Goggia, il test svela due virus: stop e percorso di recupero
Gli accertamenti a Milano hanno spiegato il calo fisico dell’azzurra, ora seguita con un piano medico già avviato insieme alla Fisi.
Sofia Goggia ha dovuto fare i conti con un quadro fisico più pesante del previsto, emerso dopo una serie di controlli approfonditi a Milano. Gli esami hanno infatti chiarito l’origine della sua condizione di forte affaticamento, spingendo la sciatrice azzurra ad avviare subito un programma di recupero.
Gli esami di Milano chiariscono il quadro
La campionessa ha effettuato verifiche cliniche alla Casa di Cura La Madonnina e all’IRCCS Ospedale San Raffaele. Dai controlli è emersa la presenza di due infezioni virali distinte, considerate la causa del peggioramento delle sue condizioni fisiche.
Secondo quanto riportato, i due malanni avrebbero agito insieme, amplificando gli effetti sull’organismo e portando a una fase di marcata debilitazione. Per Goggia, quindi, il problema non è stato legato a un solo episodio, ma a una somma di fattori che ne hanno rallentato il rendimento.
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Il recupero è già partito
In questi giorni l’azzurra ha avviato il percorso di recupero definito insieme alla commissione Medica Fisi, guidata dal dottor Andrea Panzeri. Il lavoro è già partito e segue una linea condivisa con lo staff medico federale.
Il piano serve a riportare Goggia gradualmente verso una condizione ottimale dopo la fase di forte spossatezza. L’obiettivo, al momento, è gestire il rientro senza forzare i tempi e tenendo conto della risposta del corpo ai due virus individuati.
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