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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Genoa, la sfida di De Rossi: salvarsi senza scaricare colpe

L’allenatore rossoblù guarda alla ripartenza dopo la sosta e difende il gruppo, tra dubbi di condizione e nuovi segnali dall’infermeria.

L’infortunio di Colombo ha spaventato Daniele De Rossi, ma la partita ha offerto al tecnico anche l’opportunità di valutare meglio alcuni elementi della rosa. Tra questi c’è Robinho Junior, protagonista di una prima impressione molto positiva.


Colombo spaventa, Robinho convince

Rivedendo le immagini dello stop di Colombo, De Rossi ha temuto il peggio: la gamba dell’attaccante era rimasta bloccata sul terreno e la dinamica lasciava pensare a un problema serio. La reazione dell’allenatore è stata quindi condizionata dalla preoccupazione per il giocatore.

Il tecnico, tuttavia, ha osservato con attenzione anche le risposte degli altri calciatori. Robinho Junior gli è apparso subito interessante e ha lasciato al suo allenatore una sensazione incoraggiante.


El Shaarawy deve ancora crescere

Tra i giocatori da recuperare pienamente c’è Stephan El Shaarawy. De Rossi ha ricordato che il calciatore ha costruito gran parte della carriera sulla fascia e che il Genoa lo ha scelto proprio per ridurre il divario in quella zona del campo.

Resta però da verificare la condizione atletica dell’attaccante, che potrebbe avere bisogno di tempo per raggiungere il livello degli altri. La pausa del campionato sarà utile per lavorare sulla ripartenza e preparare il gruppo alle prossime sfide.

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De Rossi difende il suo gruppo

Il tecnico non intende trasformare le difficoltà in uno spettacolo fatto di urla, accuse o gesti plateali. Ha spiegato che non attaccherà i propri calciatori in pubblico per allontanare da sé le responsabilità: finché ne avrà la possibilità, continuerà a proteggere la squadra.

De Rossi ha anche respinto l’idea di dover ripetere le esultanze del passato per dimostrare il proprio coinvolgimento. A suo giudizio, il lavoro dell’allenatore non passa dal “fare il pagliaccio” né dal cercare un colpevole quando i risultati non arrivano.


La salvezza passa dalla reazione

Il Genoa arriva alla pausa con un solo punto conquistato nelle prime cinque giornate. Per questo De Rossi ha scelto di accantonare il passato e di considerare il proprio percorso come appena cominciato, insieme allo staff e ai giocatori.

L’obiettivo resta creare una svolta e riportare entusiasmo nell’ambiente. Il tecnico ha sintetizzato così l’atteggiamento richiesto alla squadra: «Dobbiamo mangiare il pollo con le mani». Poi ha ribadito la fiducia nella possibilità di uscire dalla crisi, come già accaduto nella stagione precedente, chiedendo a tutti di calarsi completamente nella nuova sfida.

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