636notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 1 min di lettura1 ora fa

Generali, 650 milioni per il nome del nuovo stadio milanese

Il contratto durerà 20 anni e garantirà a Milan e Inter 16,25 milioni annuali ciascuno, oltre ai bonus.

Generali ha raggiunto un’intesa da 650 milioni di euro per dare il proprio nome al nuovo stadio di Milano, atteso dal 2031. L’impianto sarà condiviso da Milan e Inter.

Offerta del giorno30 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 62 giorni
*********


Biglietti e aree riservate

Il Milan punta a mantenere l’impianto accessibile alla maggior parte dei tifosi. I prezzi degli abbonamenti e dei singoli ingressi non sono ancora stati stabiliti, ma il club ha già indicato questa direzione come criterio per la futura politica commerciale.

Tra 8.000 e 13.000 posti saranno destinati alle aree di ospitalità, pensate per un pubblico disposto a sostenere costi più elevati in cambio di servizi esclusivi. I ricavi generati da questi settori dovrebbero consentire di contenere le tariffe nelle zone ordinarie e più popolari dello stadio.


Un contratto ventennale

L’accordo con Generali avrà una durata di 20 anni. Il valore complessivo della sponsorizzazione sarà distribuito in parti uguali tra le due società calcistiche, con 16,25 milioni di euro all’anno per Milan e Inter.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Al compenso fisso potranno aggiungersi ulteriori incentivi, ma le condizioni dei bonus non sono state rese note. Per i club, la durata dell’intesa assicura una fonte di entrate programmabile durante i primi anni di attività del nuovo impianto.


Il progetto condiviso

La struttura destinata a ospitare le partite delle due squadre dovrebbe diventare operativa a partire dal 2031. L’intesa con Generali rappresenta quindi una componente economica del progetto, oltre alla semplice associazione del marchio con il futuro stadio.

La strategia illustrata dal Milan, sotto la guida di Gerry Cardinale, combina i ricavi delle aree più costose con l’obiettivo di non riservare l’esperienza dello stadio soltanto a una fascia ristretta di spettatori. L’intento dichiarato è sostenere la partecipazione dei tifosi mantenendo, allo stesso tempo, entrate regolari per il club.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere