Frosinone, Stirpe frena tutti: «Mercato? Servono fatti, non voci
Il presidente ciociaro difende il progetto costruito sui giovani, invita a non perdere di vista la salvezza e ridimensiona gli interessamenti per Palmisani e Kvernadze.
Le indiscrezioni su Lorenzo Palmisani e Giorgi Kvernadze non spostano la rotta del Frosinone. Il presidente Maurizio Stirpe mantiene il focus sul campionato e considera prematuro parlare di mercato: «Sono soltanto chiacchiere, aspetto proposte ufficiali e concrete». Al centro del progetto resta una squadra costruita valorizzando il vivaio e i protagonisti della promozione in Serie B.
Stirpe richiama tutti alla salvezza
Il buon momento non ha cambiato le priorità della società. Stirpe ha invitato l’ambiente a non lasciarsi distrarre dai risultati e dalle attenzioni esterne, ricordando che il percorso verso la permanenza in categoria è ancora lungo.
Il presidente ha anche ridimensionato l’etichetta di “Frosinone delle meraviglie”, spiegando che il traguardo stagionale non è stato modificato. La crescita della squadra viene considerata il risultato di un lavoro iniziato da tempo, non la conclusione del progetto.
Un gruppo cresciuto in casa
La formazione affidata a Massimiliano Alvini poggia su diversi elementi già protagonisti della cavalcata in Serie B. Secondo Stirpe, la conoscenza reciproca maturata negli anni ha favorito l’integrazione con i principi di gioco dell’allenatore.
La società, inoltre, ha scelto da tempo di dare spazio ai calciatori formati internamente. Il gruppo attuale nasce quindi dall’unione tra il lavoro del settore giovanile e la continuità garantita da giocatori che condividono da tempo lo stesso ambiente.
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Il problema dei talenti italiani
Stirpe ha collegato il momento positivo del Frosinone a questa impostazione, ma senza considerarlo un punto d’arrivo. Il presidente ha poi allargato il discorso alla Nazionale, dopo le parole del commissario tecnico Roberto Mancini sulla difficoltà di trovare giocatori disponibili.
A suo giudizio, le ragioni principali sono due: il rapporto ancora complesso tra i club e la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la carenza di strutture adeguate per la formazione dei giovani. Un tema che, secondo il dirigente, incide direttamente sulla qualità del ricambio del calcio italiano.
Palmisani e Kvernadze, nessuna offerta
Sul portiere Lorenzo Palmisani, accostato alla Juventus, e sull’ala Giorgi Kvernadze, indicata come possibile obiettivo della Roma, Stirpe ha mantenuto una posizione netta. Al momento, ha spiegato, non sarebbe arrivato alcun contatto ufficiale da parte dei due club.
Il Frosinone, dunque, non considera concrete le voci circolate nelle ultime settimane. Ogni eventuale valutazione sarà rinviata all’arrivo di una proposta formale, mentre la priorità della società resta concentrata sul campo e sulla salvezza.
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