6.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura3 ore fa

Figc, la Serie A alza il muro contro il commissariamento

La Lega di vertice prende posizione a sostegno di Giovanni Malagò e chiede che ogni decisione tuteli l’autonomia del calcio italiano.

Il futuro della Federazione entra in una fase decisiva: domani, martedì 6 ottobre, la Giunta Nazionale del Coni dovrà valutare la proposta di commissariamento della Figc. Al centro della vicenda c’è la presunta incandidabilità di Giovanni Malagò, già eletto alla guida federale.

La Lega Serie A ha scelto di intervenire alla vigilia della riunione, confermando il sostegno al presidente indicato inizialmente proprio dalle società della massima divisione. La presa di posizione arriva mentre resta aperto il confronto sui profili giuridici e politici della sua elezione.


La Lega difende la scelta di Malagò

Nel documento diffuso oggi, la Serie A prende le distanze dalla controversia in corso e sostiene di non comprenderne fino in fondo né le basi giuridiche né le motivazioni politiche. Il giudizio della Lega è netto: «La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche».

Secondo le società, Malagò è arrivato alla presidenza grazie a un consenso ampio, dopo essere stato candidato in prima battuta dalla stessa Serie A. Per questo motivo, la Lega ribadisce il proprio appoggio pieno al presidente federale e non sembra intenzionata a mettere in discussione l’esito del voto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il no al commissario della Figc

La possibilità di affidare la Federazione a un commissario viene giudicata negativamente dalla Lega, pur nel riconoscimento del ruolo delle regole federali e dei principi del Coni. L’ipotesi, secondo la Serie A, sarebbe «del tutto inopportuna» e potrebbe aggravare l’instabilità del movimento in un momento già particolarmente delicato.

Nella nota si sottolinea infatti il rischio che il commissariamento trascini il calcio italiano nel caos. La Lega richiama inoltre la posizione espressa dall’Uefa e auspica che venga salvaguardata l’autonomia del sistema calcistico nazionale: «Si raccomanda e si auspica il rispetto dell’autonomia del calcio italiano».

La decisione spetterà ora alla Giunta Nazionale del Coni, chiamata a pronunciarsi sulla proposta nella giornata di martedì 6 ottobre. Il passaggio potrebbe incidere sulla continuità della governance federale e sul futuro immediato dell’intero movimento.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere