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Sport 2 min di lettura5 ore fa

FIGC, il faccia a faccia prima del verdetto: spunta l’ipotesi commissario

Luciano Buonfiglio vedrà Giovanni Malagò prima del parere della Giunta sul tesseramento, mentre il commissariamento rischia di dividere il mondo dello sport.

Il confronto decisivo potrebbe arrivare ancora prima del voto. Luciano Buonfiglio e Giovanni Malagò si incontreranno domani mattina, a poche ore dal pronunciamento della Giunta sulla posizione del presidente della FIGC e sulla questione del tesseramento.

L’appuntamento, promosso dal presidente del Coni, segnala la volontà di cercare una soluzione condivisa in extremis. Sul tavolo ci sarebbe anche la possibilità che sia lo stesso Malagò ad assumere l’incarico di commissario della Federazione, uno scenario legato al presunto errore commesso dalla FIGC nella fase di ammissione.


Il verdetto passa dal confronto

Secondo le ricostruzioni disponibili, Buonfiglio intende approfondire con Malagò tutti gli aspetti della vicenda prima della riunione della Giunta. L’obiettivo sarebbe evitare che l’organo arrivi a una spaccatura sul possibile commissariamento, tema che non avrebbe raccolto il consenso auspicato nell’ultima verifica tra i componenti.

La riunione di domani rappresenta quindi un passaggio rilevante prima del parere atteso sulla regolarità del tesseramento. Il faccia a faccia potrebbe servire a valutare un’alternativa capace di ridurre lo scontro istituzionale e di accompagnare la FIGC fuori dalla fase di incertezza.


Il rischio per Euro 2032

A dividere la Giunta non sarebbe soltanto la gestione della Federazione, ma anche l’eventuale ingresso della politica nel governo del calcio. Un commissariamento deciso in questo contesto potrebbe provocare una reazione più rigida da parte dell’UEFA, con possibili conseguenze sulla posizione italiana.

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Il dossier più delicato riguarda Euro 2032, torneo che l’Italia dovrebbe organizzare insieme alla Turchia. L’evento rappresenta anche un’occasione per accelerare gli interventi sulle infrastrutture, ma il quadro potrebbe complicarsi se la vicenda federale sfociasse in un intervento contestato a livello internazionale.


Malagò possibile commissario

Tra le ipotesi discusse c’è quella di affidare proprio a Malagò il ruolo di commissario. La soluzione sarebbe collegata alla responsabilità attribuita alla FIGC per un presunto errore compiuto al momento dell’ammissione e potrebbe consentire di evitare un passaggio più traumatico per la Federazione.

Non si tratta però di uno scenario già definito. L’incontro tra Buonfiglio e Malagò dovrà chiarire se esistono margini per una posizione comune prima del parere della Giunta, chiamata a esprimersi in un clima segnato dal rischio di nuove divisioni nel calcio italiano.

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