4.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura6 giorni fa

Favasuli lancia l’allarme sul futuro degli azzurri: perché i giovani cambiano tutto

Dal ritiro di Coverciano il terzino del Napoli rivendica spazio per i più giovani, ringrazia Baldini e guarda con fiducia alla ripartenza dopo la sosta.

Costantino Favasuli vede un calcio italiano diverso rispetto a qualche stagione fa. Per il terzino del Napoli, oggi uno dei riferimenti dell’Under 21 di Silvio Baldini, la strada che lo ha portato da Catanzaro alla Nazionale racconta bene questo passaggio: più spazio ai giovani, più fiducia, più occasioni. Da Coverciano, il 22enne di Reggio Calabria ha spiegato che, a suo giudizio, il segnale è già evidente: "L'aria sta cambiando".


La spinta dei giovani italiani

Nel suo ragionamento, Favasuli parte da un dato che considera decisivo: in Serie A stanno trovando posto più ragazzi di prima. Per questo ritiene che il problema non sia la qualità del vivaio, ma la possibilità di esprimersi davvero. Ha ricordato anche che in Serie B ci sono profili che meriterebbero maggiore attenzione, convinto che il movimento italiano abbia risorse più ampie di quelle che spesso emergono.

Alla domanda sulle prime sensazioni in azzurro, ha scelto toni diretti e senza retorica. Il difensore ha ribadito che i giovani italiani sono pronti, purché vengano messi nelle condizioni di incidere. Il messaggio, in sostanza, è che la crescita passa prima di tutto dal campo e non soltanto dalle convocazioni.


Catanzaro, Baldini e un sogno chiamato Napoli

Se oggi è arrivato fin qui, Favasuli non dimentica il peso del Catanzaro nella sua formazione. Ha sottolineato che quella esperienza è stata decisiva non solo per il lato tecnico, ma anche per la maturazione personale. Rivedere tanti ex compagni nel giro della Nazionale, ha spiegato, è per lui la prova di quanto quel passaggio sia stato importante.

Un capitolo centrale del suo racconto è riservato a Silvio Baldini. Il laterale ha elogiato la scelta del tecnico di coinvolgere diversi elementi dell’Under 21 anche nel percorso con la Nazionale maggiore, definendola un gesto di coraggio e fiducia. Per Favasuli, Baldini trasmette credibilità e spinge il gruppo a credere nei propri obiettivi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Poi c’è il presente, che si chiama Napoli e che il giocatore vive come un traguardo ma anche come un punto di partenza. Ha parlato di un sogno realizzato, da custodire con lavoro quotidiano e voglia di migliorare ancora. In questo percorso, ha aggiunto, Massimiliano Allegri rappresenta una guida preziosa: da lui, sostiene, c’è solo da imparare.


Fiducia anche dopo un avvio difficile

Lo scenario del Napoli, nonostante una partenza complicata, non lo preoccupa. Favasuli ha richiamato il calendario pesante e una serie di infortuni che hanno condizionato il cammino iniziale, ma resta convinto che dopo la sosta la squadra tornerà a mostrare il proprio livello. A suo giudizio il gruppo è forte e potrà arrivare dove merita.

Il quadro che emerge dalle sue parole è quello di un giocatore che si sente parte di una generazione in crescita. Favasuli si vede dentro una nuova ondata di azzurri pronti a prendersi responsabilità, con l’idea che il futuro del calcio italiano passi anche dalla loro capacità di trasformare le occasioni in certezze.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere