EuroVolley, De Giorgi dopo il ko: il punto che è mancato all’Italia
Il ct azzurro riconosce i meriti della Finlandia e ammette che, nel momento decisivo, l’Italvolley non ha saputo chiudere la partita.
L’eliminazione dell’Italvolley agli Europei arriva con un rimpianto preciso: la squadra è riuscita a rimettere in equilibrio il match, ma non ha trovato il colpo decisivo nel momento più delicato. Ferdinando De Giorgi, commentando la sconfitta contro la Finlandia, ha scelto di partire da lì per spiegare cosa non ha funzionato.
Il ct azzurro ha parlato di una gara complicata e ha invitato a non cercare alibi. Secondo il suo racconto, l’Italia ha avuto la possibilità di rientrare in partita, ma non è stata abbastanza concreta quando serviva l’accelerazione finale.
Il rammarico per l’occasione persa
De Giorgi ha riconosciuto anzitutto i meriti della Finlandia, sottolineando che l’avversario ha saputo reggere l’urto nei passaggi chiave. Da parte italiana, invece, è mancato quel passaggio che avrebbe potuto cambiare il destino dell’incontro.
Nel suo commento, il tecnico ha spiegato che il gruppo era riuscito a rimettere la sfida sui binari giusti, ma proprio nel momento in cui serviva chiudere il conto è venuta meno la precisione. È lì, per lui, che si è decisa la partita.
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Nessun bersaglio per la sconfitta
Il ct non ha indicato colpevoli interni e ha escluso che la squadra debba puntare il dito contro qualcuno. Ha invece insistito sul fatto che, anche in una giornata negativa, bisognava trasformare le occasioni create.
La sua lettura è stata netta: la brutta prestazione non basta a spiegare tutto, perché l’Italia avrebbe comunque dovuto concretizzare meglio. In sostanza, l’eliminazione nasce soprattutto dall’incapacità di dare la zampata finale quando il match era ancora aperto.
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