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Euro 2032, corsa contro il tempo: lo stadio della Roma nel dossier

Malagò annuncia l’inserimento dell’impianto giallorosso nella candidatura italiana, mentre la Figc deve completare il documento entro la partenza per Parigi.

Il calendario impone tempi strettissimi alla Figc: Giovanni Malagò ha spiegato che il dossier degli stadi per Euro 2032 dovrà essere completato entro le prossime 36 ore, prima del suo viaggio a Parigi. Tra gli impianti indicati troverà posto anche il futuro stadio della Roma, dopo il via libera arrivato dalla conferenza dei servizi.


Il dossier entra nella fase decisiva

Il presidente della Figc ha parlato al termine della Giunta straordinaria del Coni, chiarendo che la candidatura non dipende principalmente da valutazioni politiche. Il lavoro consiste nell’abbinare i requisiti fissati dall’Uefa alle verifiche degli uffici tecnici, in un quadro nel quale la maggior parte degli stadi non è ancora pronta e soltanto uno risponde già pienamente alle condizioni richieste.

Secondo Malagò, la conclusione della conferenza dei servizi rappresenta il passaggio necessario per completare il quadro dei parametri. Proprio per questo, ha assicurato, l’impianto della Roma sarà inserito nella documentazione italiana: “Lo stadio della Roma sicuramente starà nel dossier, poi cosa succederà chi vivrà lo vedrà”.


Malagò: traguardo per tutto il movimento

L’approvazione del progetto ha suscitato una reazione particolarmente positiva nel numero uno della Figc. Malagò ha ricordato Dino Viola e Franco Sensi, insieme alle persone che hanno guidato la società dopo di loro, legando la realizzazione dell’opera alla storia della squadra e della città.

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Il dirigente ha sottolineato che il risultato non riguarda soltanto la Roma o la Capitale, ma avrebbe un significato più ampio per il calcio italiano. “Potete immaginare quanto sia contento”, ha detto, descrivendo l’esito della procedura come un traguardo condiviso dall’intero movimento.

La conferma dell’inserimento nel dossier non equivale ancora all’assegnazione definitiva di una partita o alla certezza che l’impianto venga utilizzato nel torneo. La scelta finale dipenderà infatti dall’esame complessivo della candidatura e dal rispetto delle condizioni richieste per Euro 2032.

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