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Sport 1 min di lettura23 set

Eriksen saluta il Wolfsburg: accordo chiuso dopo il nuovo spavento

Il centrocampista danese e il club tedesco hanno scelto la rescissione consensuale: pesa anche il malore accusato in giugno durante la sfida con l'Ucraina.

Per ora Christian Eriksen mette in pausa il resto. Il danese ha spiegato che la priorità, in questa fase, è restare accanto ai familiari in Danimarca e ha ringraziato il Wolfsburg per aver trovato una soluzione condivisa.


La scelta di stare vicino alla famiglia

Nel suo messaggio ha definito il periodo in Germania fatto di alti e bassi, ma ha anche aggiunto di credere nel futuro del club, convinto che possa tornare presto in Bundesliga. Ha salutato tifosi e società ricordando con affetto l'esperienza vissuta.


Il Wolfsburg chiude il rapporto

A rendere ufficiale l’addio è stato il Wolfsburg, che ha comunicato la risoluzione anticipata del contratto in accordo con il giocatore. L’intesa interrompe un legame che sarebbe proseguito fino al 30 giugno 2027.

Dalla società, Dieter Hecking ha fatto sapere che la decisione sul futuro del centrocampista doveva spettare a lui. Il direttore sportivo ha parlato di una scelta rispettosa della situazione personale del calciatore e ha sottolineato l’impatto positivo avuto nello spogliatoio e tra i sostenitori.

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Il malore e l’ennesimo stop

La separazione arriva dopo un altro episodio che aveva fatto scattare l’allarme. Il 7 giugno, nell’amichevole tra Danimarca e Ucraina all’Odense Isstadion, Eriksen è svenuto al 65’, riaccendendo la preoccupazione sulle sue condizioni.

Per il 34enne, ex Inter, si tratta di un nuovo capitolo complicato dopo lo shock di Euro 2021, quando in Danimarca-Finlandia era stato colpito da un collasso. Poi erano arrivati il passaggio al Manchester United e l’esperienza in Germania, prima dello stop più recente che lo ha lasciato fermo da allora.

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