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Sport 2 min di lettura5 giorni fa

Energia, offerte in tempo reale: come funziona il sistema di Enea

Un brevetto sviluppato a Portici punta a far competere i fornitori prima del consumo, con prezzi definiti in anticipo e carichi elettrici più flessibili.

«Si tratta di una sorta di 'eBay dell'energia' - aggiunge - in base al quale il prezzo viene definito prima del consumo attraverso una competizione tra fornitori, garantendo certezza dei costi e aprendo la strada ai futuri contratti multi-fornitore previsti dalle direttive europee».


La gara parte quando si collega il cavo

Quando il dispositivo viene attaccato alla presa, l’apparato sviluppato da Enea rileva i dati necessari e li invia a una piattaforma digitale. Da lì possono arrivare proposte commerciali diverse, che si sfidano in pochi istanti per conquistare quel singolo evento di ricarica.

Girolamo Di Francia, responsabile del Laboratorio Energia e Data Science e coautore del brevetto con Gerardo D'Elia, ha spiegato che l’attivazione del trasferimento avviene soltanto dopo l’ok dell’utente oppure dopo una procedura automatica impostata in precedenza. In questo modo, ha detto, il costo è già definito prima che l’energia venga davvero usata.


Rete e consumi diventano più elastici

Oltre a mettere in contatto domanda e offerta, il sistema dialoga in tempo reale con la rete elettrica e trasforma ogni carico in una componente attiva dell’infrastruttura. Se il sistema è sotto pressione, oppure se c’è troppa produzione disponibile, può adattare il profilo richiesto e modulare il consumo nell’arco di pochi istanti.

La logica, secondo Enea, è quella di autorizzare il passaggio di elettricità solo dopo aver individuato l’offerta più conveniente e calcolato l’energia effettivamente necessaria. Il risultato atteso è una gestione più trasparente dei costi e una riduzione degli sprechi.


Dal laboratorio di Portici al brevetto

La tecnologia è stata messa a punto e registrata dal Laboratorio Energia e data science del Centro ricerche di Portici, in provincia di Napoli. Il centro fa capo al Dipartimento tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di Enea.

L’idea si muove nella stessa direzione indicata dalle regole europee sui contratti con più operatori, che il sistema prova a rendere concretamente applicabili. In pratica, ogni richiesta di energia diventa una piccola asta in tempo reale, con il prezzo fissato prima dell’utilizzo e non dopo.

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