Dumfries sfida Kimmich: l’Olanda chiede più ferocia dopo il pari
Il vicecapitano olandese contesta il gol di Nmecha nato mentre Brobbey era fermo a terra, ma indica nel pressing di Xavi la strada per ripartire.
Le prossime sfide contro Serbia e Grecia diranno se l’Olanda saprà dare continuità alla rimonta del secondo tempo. Denzel Dumfries ha chiesto alla squadra di trasformare quella reazione in punti, a partire dalla trasferta di Belgrado prevista domenica.
Il problema muscolare accusato da Brian Brobbey non sarebbe invece legato ai carichi imposti da Xavi Hernandez. Secondo Dumfries, si è trattato di un episodio isolato durante la gara: la squadra completerà il recupero dopo il match prima di raggiungere la Serbia.
L’intensità di Xavi convince Dumfries
Il lavoro svolto a Zeist ha avuto come obiettivi principali il pressing individuale e una maggiore mobilità tra le linee. Il terzino ha apprezzato la chiarezza delle richieste del nuovo tecnico, che vuole una squadra più aggressiva e capace di assumersi responsabilità con il pallone.
La crescita mostrata nella ripresa ha rafforzato la fiducia nei nuovi principi. «Ragazzi, prendete l’iniziativa, fatelo e basta», ha riferito Dumfries ricostruendo il messaggio di Xavi, sottolineando che l’Olanda diventa più pericolosa quando accompagna il pressing con coraggio e duelli individuali.
Il caso Brobbey accende la partita
La rabbia del vicecapitano nasce dall’azione che ha portato Felix Nmecha al gol. Mentre Brobbey era rimasto a terra per il dolore muscolare, un giocatore tedesco aveva dato l’impressione di interrompere l’azione, salvo poi servire Joshua Kimmich e consentire alla Germania di proseguire.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Dumfries ha affrontato i tedeschi sul terreno di gioco e ha rivolto le proprie proteste anche a Kimmich. «Conosciamo Kimmich, è un campione, ma conosciamo i suoi trucchi: lui va avanti», ha detto, riconoscendo allo stesso tempo che quella capacità di sfruttare ogni situazione è una caratteristica che l’Olanda deve imparare a possedere.
Un punto che non basta agli olandesi
Il risultato finale, 1-1, ha lasciato insoddisfatto Dumfries. A suo giudizio, una nazionale con la tradizione dei Paesi Bassi non dovrebbe accontentarsi del pareggio, soprattutto dopo aver creato altre occasioni e aver visto annullare due reti, segnate da Virgil van Dijk e Mexx Meerdink.
L’episodio contestato non cancella quindi le responsabilità della squadra, ma resta difficile da accettare per il difensore. L’Olanda proverà a sfruttare il buon secondo tempo nelle partite della Nations League, con l’obiettivo di ottenere il massimo nelle gare contro Serbia e Grecia.
Continua a leggere
Lazio, il caso Bisignani scuote l’inchiesta: Lotito nega tutto
La presunta trattativa per la cessione della Lazio a J.P.
Turchia-Italia, Mancini allontana la pressione: «Non è uno spareggio
Il commissario tecnico invita a giudicare la squadra sul campo e chiede continuità dopo la reazione mostrata contro il Belgio.
Inter, Spence accelera: la prima convocazione è più vicina
Il terzino inglese ha completato la seduta con il gruppo, mentre Dimarco e Calhanoglu seguono percorsi graduali e Stones resta più indietro.
Italia, la notte degli Esposito: 26 anni dopo torna la coppia azzurra
Pio e Sebastiano Esposito saranno titolari contro la Turchia: per l’attaccante del Sassuolo è la prima presenza con la Nazionale maggiore.