Dragoni, il sogno Mondiale passa dal Franchi: «Siamo una famiglia
Le Azzurre preparano la sfida alla Bielorussia: prima gara a Tbilisi, ritorno a Firenze e possibile spareggio decisivo a dicembre.
Il ritorno al Franchi sarà il momento più atteso del percorso: l’Italia femminile vuole arrivarci con il vantaggio necessario per giocarsi la qualificazione al Mondiale davanti al proprio pubblico. Giulia Dragoni guarda alla sfida di Firenze come a un appuntamento decisivo e confida nel sostegno degli spalti: «Ci aspettiamo tanta gente, sperando di poter festeggiare insieme a loro».
La Nazionale è intanto riunita a Coverciano per preparare il doppio confronto con la Bielorussia. Il primo incontro si disputerà venerdì 9 ottobre a Tbilisi, mentre il secondo è fissato per martedì 13 ottobre a Firenze: entrambe le partite inizieranno alle 18.15.
Dragoni punta sul gruppo
La centrocampista del Chelsea, 19 anni, si prepara a inseguire la sua seconda partecipazione a un Mondiale. Le esperienze maturate tra Italia e estero, spiega, le hanno permesso di crescere e di mettere le proprie qualità al servizio della squadra.
Nel gruppo azzurro, Dragoni descrive un clima molto unito e consapevole delle difficoltà. «A Coverciano ci sentiamo a casa, come in famiglia», ha raccontato prima dell’allenamento aperto ai vincitori dell’iniziativa “Vinci Coverciano”. L’obiettivo comune è superare due partite intense e mantenere vivo il cammino verso la fase finale della competizione.
Salvai chiede coraggio
Cecilia Salvai considera la Bielorussia un ostacolo da affrontare senza timori, facendo leva sulle caratteristiche dell’Italia. Il difensore della Juventus, reduce dal successo nella Coppa di Serie A femminile, è pronto a mettere la propria esperienza al servizio delle compagne più giovani e ad assumersi un ruolo di guida.
La calciatrice piemontese sottolinea che la Nazionale non vuole più essere considerata una sorpresa, ma intende affermarsi tra le squadre di vertice. Per lei il passaggio al Franchi avrà anche un significato personale: nello stadio fiorentino ha già segnato due dei suoi tre gol in azzurro, in occasione delle qualificazioni al Mondiale del 2019 e all’Europeo del 2022. «È un impianto che ci ha sempre portato fortuna e proveremo a onorarlo ancora», ha detto Salvai.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
A dicembre lo spareggio decisivo
Il confronto con la Bielorussia rappresenta la prima tappa del nuovo percorso di qualificazione. Dopo le due gare di ottobre, l’Italia dovrà eventualmente affrontare a inizio dicembre uno spareggio contro Serbia o Finlandia, dal quale dipenderà l’accesso alla fase finale del Mondiale.
Le Azzurre arrivano alla sfida con l’intenzione di sfruttare le proprie qualità e di giocare con equilibrio, determinazione e partecipazione emotiva. Il sostegno del pubblico di Firenze potrebbe accompagnare una squadra già accolta in passato da serate favorevoli nello stesso stadio.
Michele Bravi canta al Franchi
La gara del 13 ottobre sarà arricchita anche dall’esibizione di Michele Bravi, chiamato a esibirsi davanti agli spettatori prima della partita. Il cantautore umbro proseguirà il legame tra la Nazionale femminile e la musica, dopo le presenze di Carl Brave, Baby K, Sarah Toscano e Lorenzo Fragola.
Bravi ha costruito un percorso tra musica, cinema e scrittura. Dopo le partecipazioni a Sanremo e alcuni brani di successo, ha recitato in due film, dato voce a due pellicole d’animazione e partecipato alla televisione come giudice di “Amici”.
Continua a leggere
Sinner, la classifica ora trema: il vero esame arriva in primavera
L’infortunio al ginocchio costringe l’azzurro a fermarsi: tra Australian Open e grandi tornei sulla terra, ecco dove può cambiare il suo ranking
Pechino costa caro a Medvedev: -200 punti e 280mila dollari
Il russo ha incontrato in ospedale lo spettatore colpito durante la semifinale e ha pagato un prezzo pesante anche nella corsa alle Atp Finals.
Montella verso l’addio alla Turchia: sul tavolo una buonuscita da 5 mesi
La stampa turca anticipa la separazione dal commissario tecnico italiano, ma dalla federazione non è ancora arrivata alcuna conferma ufficiale.
Cassarà torna in pedana: guiderà il fioretto russo
L’ex campione bresciano assume la responsabilità tecnica di entrambe le selezioni della Russia dopo una carriera ricca di successi olimpici e mondiali.