15.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura3 ore fa

Douglas Luiz nel mirino: la sentenza di Massimo Mauro sulla Juventus

L’ex bianconero critica la costruzione offensiva della squadra di Spalletti e indica Roma e Napoli come formazioni più complete

Massimo Mauro boccia senza attenuanti la qualità della manovra offensiva di Juventus e Milan. Secondo l’ex calciatore di Juve, Napoli e Udinese, entrambe le squadre faticano a trovare soluzioni contro le difese schierate e, in questo scenario, l’assenza di Yildiz pesa molto sui bianconeri.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


Roma e Napoli sembrano più attrezzate

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Mauro ha spiegato che la Juventus deve fare i conti con la mancanza del suo giocatore più importante. L’assenza di Yildiz, a suo giudizio, non può diventare una giustificazione permanente, ma riduce comunque le alternative a disposizione della formazione bianconera.

Il confronto con le altre pretendenti, inoltre, non premia la squadra di Spalletti. Mauro considera la Roma più completa rispetto a Juventus e Milan e assegna una valutazione positiva anche al Napoli, nonostante un avvio di stagione complicato.


Esterni senza cross, attacco prevedibile

Il problema principale individuato dall’ex ala riguarda il modo in cui le due squadre provano ad avanzare. Gli esterni tendono a rientrare per cercare il tiro, mentre raramente arrivano sul fondo o servono il centravanti: così, quando gli avversari si chiudono, lo sviluppo offensivo diventa povero di alternative.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Mauro ritiene che gli esterni siano gli unici giocatori capaci di dare una svolta alla manovra di Juventus e Milan. A Cagliari, per esempio, la Juve avrebbe creato le occasioni più pericolose soltanto dopo l’ingresso di Alajbegovic, autore di due cross considerati efficaci dall’ex bianconero.


Douglas Luiz resta sotto accusa

La critica si estende anche alla zona centrale del campo, giudicata modesta in entrambe le formazioni. Mauro osserva che né la squadra di Amorim né quella di Spalletti riescono a proporre con continuità passaggi in profondità, un limite che diventa ancora più evidente contro avversari raccolti nella propria metà campo.

Tra i giocatori indicati c’è Douglas Luiz, descritto da Mauro con parole molto dure: «È un giocatore scolastico, che non rischia mai, fa passaggi a un metro». Per l’ex calciatore, un centrocampista con queste caratteristiche non può inventare la giocata decisiva quando la Juventus trova una difesa chiusa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere