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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Donnarumma, il futuro è un rebus: Juve e Inter osservano

Il portiere potrebbe lasciare il Manchester City in caso di sanzioni: in Italia, però, il suo stipendio rappresenta il principale ostacolo

L’Inter non esclude un tentativo per Gigio Donnarumma qualora si aprisse uno spiraglio concreto, mentre dall’Arabia Saudita sono già arrivati contatti senza però suscitare, al momento, l’interesse del portiere. Il suo eventuale ritorno in Italia resta quindi legato soprattutto alla sostenibilità economica dell’operazione.


L’Inter non chiude la porta

In nerazzurro Josep Martinez è stato promosso titolare, con Provedel indicato come alternativa. Nonostante questo assetto, la società potrebbe valutare Donnarumma se le condizioni del mercato e del contratto rendessero possibile l’affare.

Anche l’Arabia Saudita ha sondato il terreno, ma il portiere non avrebbe dato disponibilità a questa soluzione. La pista italiana rimane dunque più concreta sul piano delle ipotesi, pur richiedendo un ridimensionamento dell’ingaggio attuale.


La Juventus deve ancora decidere

A Torino il quadro per la stagione 2027/28 non è definito. Per Vicario e Grabara esiste infatti un diritto di riscatto, ma non un vincolo per procedere all’acquisto definitivo: la scelta spetterà alla dirigenza bianconera.

Proprio questa situazione lascia aperto uno spazio per Donnarumma, già seguito dalla Juventus prima del trasferimento in Inghilterra. All’epoca, tuttavia, il costo complessivo dell’operazione era stato giudicato troppo elevato.

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Il nodo resta il caso City

Il portiere ha firmato con il Manchester City un accordo valido fino a giugno 2030. Il suo compenso annuale si aggira intorno ai 15 milioni di euro, una cifra superiore ai 12 milioni percepiti al Psg: per tornare in Serie A sarebbe quindi necessaria una riduzione significativa.

Sul futuro del club inglese pesa il procedimento per le presunte 115 violazioni delle norme sul Fair Play Finanziario della Premier League. I vertici del Manchester City continuano a respingere le accuse, ma un’eventuale condanna potrebbe portare a sanzioni che vanno dalla multa fino alla retrocessione.

Se venisse adottato il provvedimento più severo, diversi giocatori potrebbero valutare l’addio o finire sul mercato. Donnarumma rientrerebbe tra i profili potenzialmente coinvolti, aprendo uno scenario di ritorno in Italia che oggi resta subordinato sia alla decisione sul City sia alla disponibilità del portiere ad accettare uno stipendio più basso.

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