Dimarco, rendimento in calo e rinnovo ancora da definire
A Venezia il laterale dell’Inter ha deluso: Carlos Augusto cresce e il derby offre subito un’occasione di riscatto
Federico Dimarco ha disputato a Venezia la sua peggiore prova stagionale. Il laterale dell’Inter è apparso spento nei duelli e poco incisivo, confermando un rendimento lontano da quello della passata stagione.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
La prova di Venezia
Tornato titolare dopo l’inizio in panchina contro la Fiorentina, Dimarco ha raccolto 95 palloni senza però riuscire a trasformare il possesso in occasioni o giocate decisive. Il suo mancino, spesso determinante nei mesi scorsi, non ha lasciato il segno nemmeno contro il Venezia.
La prestazione va letta anche insieme a quella di una squadra nerazzurra poco brillante, ma il numero 32 è sembrato particolarmente scarico e meno aggressivo nei contrasti. In 11 presenze complessive tra campionato e Champions League ha prodotto soltanto due assist.
Il contratto in attesa
Sul rendimento può pesare anche la situazione contrattuale. L’accordo di Dimarco scade a giugno 2027, con un prolungamento automatico fino al 2028 previsto da una clausola inserita dall’Inter.
Il giocatore aveva già parlato del tema al Gran Galà del Calcio: «Purtroppo non abbiamo ancora parlato di rinnovo, speravo succedesse visto come è finita la scorsa stagione». Nei primi contatti sarebbe emersa una richiesta da 7,5 milioni di euro a stagione, cifra che il club non sembra disposto a riconoscere.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Carlos Augusto incalza
Intanto Carlos Augusto sta mostrando di non essere soltanto una riserva. Anche nella serata complicata di Venezia il brasiliano è stato tra i migliori dell’Inter e ha contribuito al secondo autogol di Halhal.
I dati confermano il suo peso nella gara: è risultato primo per palloni toccati e passaggi completati, pur essendo stato impiegato da braccetto. I due esterni hanno giocato tutti i 90 minuti, mentre Akanji è partito dalla panchina: nelle gerarchie attuali, Dimarco è quindi quello che rischia maggiormente il posto.
Il derby come occasione
La prossima partita offre a Dimarco un appuntamento particolare. Il derby ha un significato speciale per l’Inter e per il suo capitano popolare, cresciuto fino a diventare uno dei simboli della tifoseria nerazzurra.
Per la squadra sarà importante ritrovare la qualità del suo piede sinistro, capace nella scorsa annata di produrre assist e conclusioni decisive con grande continuità. La gara contro il Milan può diventare l’occasione per interrompere il periodo negativo e rilanciare il rendimento del laterale.
Continua a leggere
Moratti: Messi rifiutò l’Inter, Cantona era il sogno
L’ex presidente nerazzurro ha ricordato anche Mourinho, Lautaro e la storica semifinale contro il Barcellona
Inter in vetta con la Lazio, crollano Milan e Juventus
Doppio autogol a Venezia, il Bologna travolge i rossoneri; Genoa e Napoli vincono contro Juventus e Monza.
Amorim avverte il Milan: rosa corta verso il derby
La sconfitta con il Bologna ha evidenziato stanchezza, pochi cambi e dubbi sugli infortunati disponibili sabato
Venezia-Inter, i nerazzurri vincono grazie a due autoreti
La squadra di Chivu resta prima con la Lazio, a sette punti dal Milan prima del derby di sabato