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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Dimarco, rendimento in calo e rinnovo ancora da definire

A Venezia il laterale dell’Inter ha deluso: Carlos Augusto cresce e il derby offre subito un’occasione di riscatto

Federico Dimarco ha disputato a Venezia la sua peggiore prova stagionale. Il laterale dell’Inter è apparso spento nei duelli e poco incisivo, confermando un rendimento lontano da quello della passata stagione.

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La prova di Venezia

Tornato titolare dopo l’inizio in panchina contro la Fiorentina, Dimarco ha raccolto 95 palloni senza però riuscire a trasformare il possesso in occasioni o giocate decisive. Il suo mancino, spesso determinante nei mesi scorsi, non ha lasciato il segno nemmeno contro il Venezia.

La prestazione va letta anche insieme a quella di una squadra nerazzurra poco brillante, ma il numero 32 è sembrato particolarmente scarico e meno aggressivo nei contrasti. In 11 presenze complessive tra campionato e Champions League ha prodotto soltanto due assist.


Il contratto in attesa

Sul rendimento può pesare anche la situazione contrattuale. L’accordo di Dimarco scade a giugno 2027, con un prolungamento automatico fino al 2028 previsto da una clausola inserita dall’Inter.

Il giocatore aveva già parlato del tema al Gran Galà del Calcio: «Purtroppo non abbiamo ancora parlato di rinnovo, speravo succedesse visto come è finita la scorsa stagione». Nei primi contatti sarebbe emersa una richiesta da 7,5 milioni di euro a stagione, cifra che il club non sembra disposto a riconoscere.

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Carlos Augusto incalza

Intanto Carlos Augusto sta mostrando di non essere soltanto una riserva. Anche nella serata complicata di Venezia il brasiliano è stato tra i migliori dell’Inter e ha contribuito al secondo autogol di Halhal.

I dati confermano il suo peso nella gara: è risultato primo per palloni toccati e passaggi completati, pur essendo stato impiegato da braccetto. I due esterni hanno giocato tutti i 90 minuti, mentre Akanji è partito dalla panchina: nelle gerarchie attuali, Dimarco è quindi quello che rischia maggiormente il posto.


Il derby come occasione

La prossima partita offre a Dimarco un appuntamento particolare. Il derby ha un significato speciale per l’Inter e per il suo capitano popolare, cresciuto fino a diventare uno dei simboli della tifoseria nerazzurra.

Per la squadra sarà importante ritrovare la qualità del suo piede sinistro, capace nella scorsa annata di produrre assist e conclusioni decisive con grande continuità. La gara contro il Milan può diventare l’occasione per interrompere il periodo negativo e rilanciare il rendimento del laterale.

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