Inter in vetta con la Lazio, crollano Milan e Juventus
Doppio autogol a Venezia, il Bologna travolge i rossoneri; Genoa e Napoli vincono contro Juventus e Monza.
Inter e Lazio restano appaiate in testa al campionato dopo la vittoria nerazzurra sul Venezia. Milan e Juventus, invece, incassano due sconfitte pesanti: i rossoneri perdono 4-2 a San Siro contro il Bologna, mentre i bianconeri cedono 2-0 al Genoa. Il Napoli passa 4-1 a Monza e raggiunge la squadra di Spalletti.
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Il Bologna travolge il Milan
Il risultato più netto arriva a San Siro, dove il Bologna supera il Milan grazie alla tripletta di Samuel Mbangula. La squadra di Palladino passa avanti con l’attaccante belga, servito dall’iniziativa di Zortea, ma i rossoneri ribaltano momentaneamente la partita con Cisse, a segno due volte dopo un errore di Theate e una pressione offensiva di Hutchinson.
Nella ripresa il Milan inserisce anche Modric e Pulisic, ma le sostituzioni del Bologna incidono di più. Miranda provoca l’autorete di Bartesaghi con un cross insidioso, poi Mbangula sfrutta un altro pallone proveniente dalla fascia e supera Maignan. Camarda sfiora il pareggio, ma nel finale ancora Mbangula completa la tripletta e fissa il 4-2. Il Milan resta quinto con 18 punti, a sette lunghezze dalla vetta.
L’Inter passa con due autoreti
A Venezia l’Inter soffre a lungo e rischia di andare sotto. La rete di Lauberbach viene annullata dal Var per un fuorigioco minimo, mentre un altro tiro del tedesco si stampa sulla traversa dopo l’intervento di Provedel. I nerazzurri faticano a costruire gioco e Thuram trova pochi spazi.
Nella ripresa entrano Calhanoglu, Barella e Akanji, ma è il Venezia ad avere la chance più evidente: Busio, solo davanti a Provedel, calcia alto. Dopo un’altra rete annullata ad Adams, l’Inter risolve la gara in tre minuti con due deviazioni nella propria porta. Moreno segna su un cross di Thuram, quindi Halhal batte Stankovic sugli sviluppi di un calcio d’angolo teso di Calhanoglu. Al Penzo Dejan Stankovic segue così da bordo campo i figli Aleksandr e Filip, schierati da avversari.
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Genoa e Napoli fanno festa
La Juventus parte con buon atteggiamento a Marassi, ma il Genoa prende il controllo prima dell’intervallo. Ehizibue sblocca la gara su passaggio di Baldanzi, che firma anche il raddoppio sfruttando un’azione avviata da Vitinha. La squadra bianconera non reagisce nella ripresa e il Genoa di De Rossi sale a 10 punti.
Il Napoli, invece, chiude la pratica Monza nella seconda parte della gara. Hojlund segna per primo, ma Varela, capocannoniere del torneo, trova l’ottava rete stagionale prima dell’intervallo e ristabilisce la parità. Dopo la pausa gli azzurri accelerano con Politano, Marin e De Bruyne, completando il 4-1 esterno.
Roma terza, Parma e Udinese pari
La Roma resta sola al terzo posto grazie al successo sofferto sul Cagliari, deciso dalle giocate dei giovani Lulli, Pisilli e Mora. Quarto è il Como di Fabregas, reduce da un periodo positivo, mentre Juventus, Frosinone e Napoli si muovono nella stessa fascia della graduatoria secondo i risultati della serata.
Parma e Udinese non vanno oltre il pareggio nella gara tra squadre coinvolte nella parte bassa della classifica. I friulani reclamano un rigore per un contatto su Davis e poi trovano la chiusura di Troilo sull’attaccante. Nella ripresa il Parma può segnare dal dischetto dopo un errore di Okoye, ma il portiere si riscatta respingendo il tiro di Bernabè. Il punto conquistato da ciascuna squadra lascia invariata la loro situazione.
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