De Ligt, quasi un anno ai box: Gullit spera nella rinascita
Il difensore olandese è fermo dal 30 novembre 2025 dopo un lungo problema alla schiena, culminato con l’intervento chirurgico di aprile.
Ruud Gullit guarda con preoccupazione alla situazione di Matthijs de Ligt, lontano dai campi da quasi dodici mesi. L’ex stella del calcio olandese ha espresso vicinanza al difensore, auspicando per lui un ritorno a una condizione fisica stabile e la possibilità di rilanciare la propria carriera.
Gullit teme un’altra battuta d’arresto
Parlando del connazionale, Gullit ne ha sottolineato il carattere e la disponibilità al sacrificio mostrata durante le partite. Secondo l’ex campione, la serie di problemi fisici ha inciso pesantemente sul percorso professionale di De Ligt, rendendo ancora più importante la sua ripresa.
Il messaggio rivolto al giocatore è soprattutto di incoraggiamento: Gullit spera che il periodo più difficile possa concludersi e che il difensore riesca a tornare protagonista. Per l’ex calciatore, De Ligt merita l’opportunità di dimostrare nuovamente il proprio valore dopo le difficoltà affrontate.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un’assenza cominciata a novembre
La gara più recente disputata da De Ligt risale al 30 novembre 2025, quando il Manchester United fu sconfitto 2-1 dal Crystal Palace. Da quel momento, un problema alla schiena lo ha tenuto fuori a lungo, nonostante circa sei mesi di trattamenti.
La terapia non è bastata a risolvere il problema e ad aprile il difensore ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico. Il calciatore classe 1999, già passato da Ajax, Juventus e Bayern Monaco, è stato inoltre costretto a rinunciare ai Mondiali. L’obiettivo ora è lasciarsi alle spalle il lungo stop e ritrovare continuità, dopo un periodo che ha condizionato in modo significativo la sua carriera.
Continua a leggere
Andres salva l’Inter Women al 93’: a Vienna sfuma la vittoria
Le nerazzurre rimontano l’Austria Vienna nel recupero e salgono a quattro punti dopo due giornate europee, ma sprecano diverse occasioni
Otto partite, quattro pareggi: tutti i risultati della giornata
Germania e Portogallo vincono, mentre Austria, Israele e altre cinque nazionali non vanno oltre il pari.
Juventus, la spinta di Carnevali: «Elkann crede davvero nel club
Dal rapporto con John Elkann alla fiducia in Luciano Spalletti, l’amministratore delegato bianconero indica le priorità per rilanciare la squadra.
Klopp sblocca la Germania, Ronaldo manca: serata di svolte
Il Portogallo passa in Danimarca senza il suo capitano, mentre la Germania supera la Serbia e Grecia e Paesi Bassi si dividono la posta.