De Bruyne ritrova la scintilla: il messaggio indiretto al Napoli
Il belga ha brillato contro la Turchia e ha spiegato perché il nuovo calcio offensivo lo sta aiutando a lasciarsi alle spalle una stagione complicata.
La prestazione con il Belgio ha riacceso i riflettori su Kevin De Bruyne. Contro la Turchia il centrocampista è stato decisivo e ha raccolto i frutti di un periodo in cui, a suo dire, si sente più brillante anche dal punto di vista fisico. Dopo una stagione difficile, il giocatore sembra aver ritrovato sicurezza e continuità.
La risposta alle critiche è sul campo
De Bruyne ha raccontato di essere arrivato alla sosta per le Nazionali in buone condizioni e di aver disputato tre partite positive. «Sono stanco, ma è fantastico aver giocato tre buone partite», ha spiegato, sottolineando la voglia di proseguire sulla stessa strada dopo i mesi complicati vissuti nella stagione precedente.
Le valutazioni esterne, però, non sembrano condizionarlo. «Non ci penso. Sono severo con me stesso. Non sono più il giocatore di dieci anni fa, ma posso ancora dare tanto. Mi sto godendo il momento», ha dichiarato in un’intervista a Foot Mercato. Il capitano del Belgio preferisce quindi concentrarsi sul proprio rendimento, senza lasciarsi guidare dai giudizi ricevuti di recente.
Il nuovo sistema lo valorizza
A fare la differenza, secondo il centrocampista, è anche il modo in cui la squadra di Marc van Bommel interpreta le partite. De Bruyne ha spiegato che il calcio propositivo e aggressivo adottato dal Belgio si adatta meglio alle sue caratteristiche, perché lo invita ad avanzare e gli permette di incidere maggiormente negli ultimi metri.
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«Questo stile mi si addice di più. Sono sempre stato abituato a un calcio offensivo e aggressivo, e i compagni mi spingono in avanti», ha detto. Il riferimento alla propria preferenza tattica non chiama direttamente in causa Rudi Garcia, ma arriva dopo un’annata nella quale il belga aveva incontrato difficoltà nell’inserirsi nel progetto del Napoli.
Il Napoli attende la svolta
Anche a Napoli De Bruyne non è ancora riuscito a esprimersi con la continuità mostrata per anni al Manchester City. L’adattamento alle idee di Antonio Conte è stato complesso e il cambio in panchina, con l’arrivo di Max Allegri, non ha finora prodotto il salto di rendimento atteso.
La parentesi con il Belgio offre tuttavia un segnale incoraggiante. Il giocatore ha attribuito parte della crescita a una condizione fisica migliore rispetto alla scorsa stagione: «Mi sento anche fisicamente più forte rispetto alla scorsa stagione, e questo mi aiuta a offrire prestazioni migliori». Per il Napoli e per la Nazionale belga, la sfida sarà trasformare questa ritrovata brillantezza in continuità.
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