Danimarca-Portogallo, il gesto di Hojlund accende il caso Ronaldo
Nel 4-2 portoghese a Copenaghen, la maglia numero 7 affidata a Leao pesa più del previsto mentre Hojlund celebra il pari alla maniera di CR7.
Il Portogallo supera la Danimarca 4-2 in una partita ricca di occasioni e con più di una distrazione nelle retrovie, ma il risultato passa in secondo piano rispetto ai riferimenti a Cristiano Ronaldo. Anche senza scendere in campo, l’ex capitano portoghese è rimasto al centro della serata: Rafael Leao ha raccolto la sua numero 7, mentre Rasmus Hojlund ha festeggiato il momentaneo 2-2 riproponendo il celebre gesto del fuoriclasse lusitano.
Hojlund riaccende il duello con CR7
Al 53° minuto, dopo aver segnato la rete danese del pareggio, Hojlund ha attirato l’attenzione del pubblico con un dito rivolto verso l’alto. Subito dopo è saltato e si è girato, completando l’esultanza con il caratteristico “Siuuum” associato a Ronaldo.
Non si è trattato di una novità assoluta. L’attaccante danese aveva già scelto lo stesso omaggio nel 2025, quando Ronaldo era ancora in campo come avversario. Hojlund, inoltre, non ha mai nascosto la propria ammirazione: «Il mio idolo però è Cristiano Ronaldo, è un vincente e vuole sempre migliorare».
Il gesto ha così riaperto il dibattito sul suo significato: tributo sincero oppure provocazione in una sfida tra Danimarca e Portogallo? Di certo, il nome di Ronaldo è tornato a dominare la scena anche nella prima gara portoghese senza il suo storico numero 7.
Leao non convince con la sette
La responsabilità di raccogliere l’eredità simbolica di Ronaldo è ricaduta su Rafael Leao. Jorge Jesus lo ha schierato dall’inizio e gli ha consegnato la maglia numero 7, dopo aver dichiarato alla vigilia di sentirsi sereno e con la coscienza a posto sulla gestione della situazione.
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La prestazione del giocatore è stata però discontinua. Leao ha sfiorato il gol nei minuti iniziali con una conclusione dopo essersi accentrato sul destro, ma più avanti ha mancato una rete da distanza ravvicinata e ha perso alcuni palloni nella zona offensiva, obbligando i compagni a rimediare.
Il commissario tecnico lo ha sostituito al 63° minuto, inserendo Trincao. Nonostante una prova senza acuti, la scelta di affidargli la titolarità e quella maglia nella prima partita dell’era successiva a Ronaldo rappresenta comunque un’indicazione precisa.
Ramos firma la serata portoghese
A brillare maggiormente tra i lusitani è stato Goncalo Ramos, autore di un gol e di un assist. Il suo contributo ha accompagnato una vittoria larga, maturata in una gara vivace e aperta, nella quale entrambe le squadre hanno concesso diverse opportunità.
Il 4-2 consegna dunque al Portogallo un avvio positivo sul piano del risultato, ma lascia aperto il confronto inevitabile con il passato. Da una parte Leao deve convivere con il peso della numero 7; dall’altra Hojlund ha dimostrato ancora una volta quanto il modello Ronaldo continui a influenzare anche chi lo affronta.
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