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Croce di Cava, l’ultimo verdetto: il tricolore slalom arriva in salita

Il 3 e 4 ottobre la gara salernitana assegnerà gli ultimi punti del Campionato Italiano Assoluto Slalom, alla sua prima stagione

Salvatore Venanzio, vincitore dell’ultima edizione, dovrà lasciare spazio a un nuovo capitolo dello Slalom Salerno-Croce di Cava. Il 3 e 4 ottobre la competizione tornerà sui tornanti salernitani per chiudere il primo anno del Campionato Italiano Assoluto Slalom e definire i titoli ancora in sospeso.


La stagione si decide a Salerno

La 39ª edizione della gara è organizzata dall’Automobile Club Salerno, presieduto da Vincenzo Demasi. L’ente sta completando la macchina organizzativa in vista dell’appuntamento conclusivo, mentre le iscrizioni resteranno disponibili fino a mercoledì 30 settembre.

Il confronto si svolgerà lungo la SP 129b Croce di Cava-Castello Arechi-Salerno, un percorso guidato che propone 13 postazioni di rallentamento. Sarà questo tracciato a ospitare l’ultima sfida della stagione e a consegnare alla classifica generale i verdetti definitivi.

La gara salernitana rappresenta il settimo e conclusivo appuntamento della nuova serie tricolore, istituita dalla Commissione Slalom ACI Sport all’inizio del 2026. Il campionato ha raccolto consenso tra piloti, organizzatori e addetti ai lavori, anche grazie alla copertura televisiva e alle dirette online garantite da ACI Sport TV.


Un percorso tra sport e territorio

Nell’edizione precedente, il successo assoluto era stato conquistato da Salvatore Venanzio al volante di una Radical SR4 Suzuki. Alle sue spalle si erano piazzati Emanuele Schillace, con la stessa vettura, e Luigi Vinaccia, terzo su Osella PA 9/90 Honda.

L’appuntamento non avrà soltanto un peso sportivo. La manifestazione punta infatti a valorizzare un territorio che, attraverso le sue strade e il pubblico, costituisce una parte essenziale dell’identità dello slalom.

La disciplina conserva inoltre una funzione importante nella formazione dei piloti: permette di avvicinarsi alle competizioni con costi più contenuti rispetto ad altre specialità, senza rinunciare a un confronto tecnico e agonistico di alto livello.


Una rete per l’ultimo appuntamento

Per rendere possibile l’evento sarà decisiva la collaborazione tra l’Automobile Club Salerno, le amministrazioni pubbliche coinvolte e i soggetti privati impegnati nella realizzazione. Il coordinamento tra queste realtà consente di affiancare alla gara la promozione dell’area di Salerno e Croce di Cava.

L’attesa è quindi rivolta sia ai nomi dei partecipanti sia alla composizione definitiva delle classifiche. Dopo una prima stagione articolata su sette prove, il fine settimana salernitano chiuderà il percorso inaugurale del Campionato Italiano Assoluto Slalom.

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