Cristiano Ronaldo, il tributo di Zidane: «Quello che ha fatto è eccezionale
L’ex allenatore del Real Madrid respinge le critiche al portoghese dopo l’uscita dal ritiro e ne celebra il peso avuto nei successi condivisi.
Le polemiche sull’uscita di Cristiano Ronaldo dal ritiro del Portogallo non cambiano il giudizio di Zinedine Zidane. Alla vigilia della sfida di Lega delle Nazioni UEFA contro il Belgio, l’allenatore francese ha preso le distanze da chi considera ormai al ribasso la fase conclusiva della carriera internazionale dell’attaccante.
Zidane rilancia il valore di Ronaldo
Il ricordo più forte per Zidane resta legato agli anni trascorsi insieme al Real Madrid, tra il 2016 e il 2018. In quel periodo Ronaldo fu una delle figure decisive dei successi della squadra spagnola, un contributo che l’ex tecnico considera sufficiente per ridimensionare qualsiasi giudizio negativo sul suo percorso.
«Bisogna congratularsi con lui per la sua grande carriera. Quello che ha fatto è eccezionale», ha detto Zidane in conferenza stampa. L’allenatore ha poi ricordato di aver avuto la fortuna di lavorare al suo fianco e di aver conquistato trofei importanti grazie anche al rendimento del portoghese.
A chiudere il messaggio è stato un riconoscimento senza ambiguità: «Mi tolgo il cappello davanti a Cristiano». Zidane ha spiegato che il rispetto nei confronti dell’ex attaccante è ancora più profondo proprio per il lungo percorso condiviso e per tutto ciò che Ronaldo ha contribuito a vincere.
Il caso Portogallo resta aperto
Le parole dell’allenatore francese arrivano dopo l’episodio avvenuto a Copenaghen, dove Ronaldo ha lasciato improvvisamente il ritiro del Portogallo in seguito a un litigio con Jorge Jesus. Zidane ha scelto di non alimentare il clamore legato alla vicenda e si è concentrato soprattutto sull’eredità sportiva del giocatore.
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La partenza ha comunque lasciato una domanda ancora senza risposta. Al momento dell’addio, Ronaldo avrebbe promesso di spiegare le ragioni della sua decisione, mentre l’attenzione internazionale continua a concentrarsi sul Portogallo e sulle conseguenze dell’accaduto.
La nuova sfida sulla panchina francese
Parallelamente, Zidane sta vivendo un avvio positivo alla guida della Francia. La sua squadra ha ottenuto due vittorie in trasferta contro Turchia e Belgio, oltre al pareggio interno con l’Italia a Parigi, risultato che aveva suscitato discussioni.
Il tecnico ha sottolineato la differenza tra il lavoro quotidiano in un club e la gestione di una nazionale. «In un club non ci si ferma mai, è routine quotidiana. Ora vivo un altro aspetto, ma la voglia di lavorare bene con la mia squadra resta la stessa», ha spiegato.
L’obiettivo immediato è conservare l’imbattibilità e puntare al primo posto nel girone. Mentre il caso Ronaldo continua a produrre attenzione fuori dal campo, Zidane deve quindi mantenere la concentrazione della Francia sul risultato e sulla corsa alla leadership del gruppo.
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