Crespo gela il Milan: Ramos vale davvero 75 milioni
L’ex bomber argentino promuove l’impegno del portoghese ma frena sul giudizio complessivo, soprattutto alla luce dell’investimento fatto dai rossoneri.
L’operazione da circa 75 milioni di euro finisce subito sotto la lente, perché per Hernan Crespo il punto non è solo quanto lavori in campo Gonçalo Ramos, ma ciò che il suo profilo dice rispetto alla cifra spesa. L’ex attaccante, oggi allenatore dell’Atlas, ha spiegato di non voler giudicare scelte societarie che non gli competono, ma ha comunque tracciato un quadro piuttosto netto sul portoghese del Milan.
Un centravanti utile, non intoccabile
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Crespo ha chiarito di conoscere bene il giocatore e di considerarlo valido, pur senza spingersi oltre. A suo giudizio, Ramos è un centravanti affidabile e destinato a segnare, ma non un nome da collocare nella fascia dei grandi fuoriclasse.
L’ex bomber ha insistito soprattutto sui dati: nelle ultime tre stagioni al PSG, il portoghese ha raccolto 53 gol in 131 presenze. Numeri che, secondo la sua lettura, raccontano un rendimento solido ma non eccezionale, anche perché il giocatore non è stato sempre una prima scelta di Luis Enrique nella squadra capace di vincere due Champions di fila.
Crespo ha aggiunto che il portoghese si sacrifica molto, corre, pressa e aiuta la manovra. Per questo, ha sottolineato, non va valutato soltanto in base alle reti segnate, anche se un centravanti viene pagato proprio per incidere sotto porta.
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Il vero nodo è il prezzo
Il passaggio più pesante del suo ragionamento riguarda però il costo dell’operazione. Ramos, ha osservato Crespo, può essere utile anche senza vivere di gol: dialoga con i compagni, apre spazi, favorisce gli inserimenti e partecipa alla costruzione dell’azione.
Restano qualità apprezzabili, ha detto in sostanza, e che possono far piacere ai tifosi perché l’attaccante non si tira indietro e combatte anche nelle situazioni più sporche. Ma la valutazione cambia quando entra in gioco l’investimento economico.
Su questo punto, l’ex nazionale argentino ha usato toni cauti ma chiari: non boccia Ramos, però considera il prezzo un terreno delicato. Ed è proprio lì, più che nel rendimento puro, che nasce il suo dubbio sul giudizio complessivo del colpo di mercato rossonero.
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