1090notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 2 min di lettura1 ora fa

Contro il Genoa la Juve schiera cinque difensori

Spalletti conferma il 3-5-2, ma Alajbegovic e Kolo Muani possono avanzare durante la partita a Genova

La Juventus affronterà il Genoa con cinque difensori di ruolo dal primo minuto. Luciano Spalletti dovrebbe confermare il 3-5-2 già utilizzato nella vittoria esterna contro il Lecce.

Il sistema potrà però modificarsi durante la gara, senza passare alla difesa a quattro. L’allenatore prevede piccoli aggiustamenti per dare spazio ai giocatori offensivi e sfruttare al meglio i cambi.

Offerta del giorno27 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis

Scade tra 65 giorni
*********


Le possibili modifiche tattiche

La linea arretrata dovrebbe essere composta da Gatti, Bremer e Lucumí al centro, con Kalulu e Cambiaso chiamati a muoversi sulle fasce. La scelta riflette la prudenza adottata dalla Juventus dopo il pesante 0-3 incassato contro la Lazio, una partita ancora recente nei pensieri della squadra.

Spalletti ha spiegato che il 3-5-2 non esclude soluzioni più offensive. Una rotazione dei movimenti può infatti trasformare l’assetto in un 3-4-2-1, con due giocatori alle spalle della punta. In quelle posizioni possono trovare spazio anche elementi con caratteristiche differenti rispetto agli interpreti abituali del modulo.


Alajbegovic e il peso dei cambi

Tra i giocatori coinvolti nelle rotazioni c’è Kerim Alajbegovic. Nella conferenza stampa della vigilia, Spalletti ha chiarito: «Basta una piccolissima rotazione e diventa un 3-4-2-1. Nei due sotto punta ci possono stare tutti».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il tecnico ha indicato anche Kolo Muani come possibile alternativa in quella zona del campo, più vicino al ruolo di trequartista oppure largo e accanto alla punta. L’obiettivo è non penalizzare i calciatori offensivi pur mantenendo la struttura iniziale a tre difensori.

La parte finale della partita sarà affidata soprattutto agli uomini della panchina. Spalletti ha osservato che i 16 giocatori destinati a scendere in campo sono facilmente individuabili, ma che la gestione dei subentrati potrà incidere: «È importante capire come verranno fatti i 20 minuti che faranno i subentrati».

La Juventus, dunque, partirà ancora coperta e potrà aumentare la presenza tra le linee con interventi limitati sull’impianto tattico.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere