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Sport 1 min di lettura40 min fa

Como, il retroscena su Baturina: la soffiata arrivò da Romano

Mirwan Suwarso racconta come il Como arrivò al talento della Dinamo Zagabria e perché Petar Sucic finì invece all’Inter.

Il passaggio di Martin Baturina al Como nacque da una segnalazione inattesa e non da Football Manager. A raccontare il retroscena è stato Mirwan Suwarso, presidente del club, che ha ricostruito anche il motivo per cui la società lariana rinunciò a Petar Sucic, poi acquistato dall’Inter.

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Romano accese il faro su Baturina

Secondo Suwarso, il nome del trequartista della Dinamo Zagabria gli fu indicato da Fabrizio Romano. «Baturina mi è stato segnalato da Fabrizio Romano», ha spiegato il presidente, ricordando che inizialmente non conosceva il giocatore e che la proposta arrivò attraverso un agente interessato a incontrarlo.

Il Como attivò quindi il proprio reparto dati per valutare il profilo. Gli analisti avevano già un’opinione molto positiva sul calciatore, ma Suwarso chiese comunque un esame completo: l’obiettivo era capire soprattutto quanto rapidamente Baturina avrebbe potuto inserirsi nel campionato italiano. I numeri, ha riferito il presidente, confermarono l’interesse della dirigenza.


Sucic sfumò per le commissioni

Prima di orientarsi su Baturina, il Como aveva individuato in Petar Sucic il rinforzo ideale. Con la Dinamo Zagabria era stata raggiunta un’intesa per il trasferimento, ma l’operazione si bloccò davanti alle richieste economiche degli agenti.

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Suwarso ha spiegato che le commissioni erano arrivate quasi a equiparare il valore del cartellino. A quel punto il club decise di non andare avanti: «Le commissioni richieste dagli agenti erano quasi pari al prezzo del cartellino». Sucic prese così la strada dell’Inter, mentre il Como colse l’occasione per puntare sul connazionale.

La società cercava in origine un centrocampista con caratteristiche più vicine a quelle di Sucic, descritto come un numero 8. Baturina aveva però qualità differenti e, dopo l’analisi dei dati, è stato considerato un investimento valido per il progetto del Como.

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