Cobolli, Agassi lo mette in imbarazzo: la frase scatena il pubblico
Il capitano del Team World ha trasformato la premiazione della Laver Cup in uno spettacolo, prendendo di mira anche Zverev e Alcaraz.
Flavio Cobolli è stato il protagonista involontario del momento più leggero della premiazione della Laver Cup. Andre Agassi, capitano del Team World, ha rivolto al giovane italiano un complimento diretto dal microfono, provocando le risate sue e degli altri presenti.
Il complimento che spiazza Cobolli
Dopo aver celebrato i giocatori del Team Europe, Agassi ha cercato Cobolli con lo sguardo e gli ha dedicato una frase brevissima: «Quanto sei bello, Flavio». L’azzurro ha reagito sorridendo, mentre il pubblico di Londra ha accolto la battuta con divertimento.
Il siparietto è arrivato al termine della giornata conclusiva, quando la squadra europea ha festeggiato il successo nella competizione. Il punto decisivo è stato ottenuto da Alexander Zverev, che ha superato Learner Tien consegnando il trofeo al Team Europe.
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Zverev e Alcaraz nel mirino
Prima di rivolgersi a Cobolli, Agassi aveva dedicato alcune parole anche a Zverev. Il capitano statunitense si è congratulato con il tedesco per la vittoria, accompagnando però l’elogio con una provocazione: «È importante vederti vincere il tuo primo Grande Slam perché significa che potrò ascoltarti in conferenza stampa senza doverti sentire lamentare: “Perché perdo sempre? Sono il numero 3 del mondo, non valgo niente”». La battuta ha fatto ridere lo stesso Zverev e il resto della formazione europea.
Alcaraz è stato invece accolto con un commento legato al suo ritorno sul campo. Agassi ha sottolineato quanto fosse mancato al circuito, aggiungendo con ironia: «Anche se io, onestamente, speravo tornassi a ottobre... e non prima di questo weekend». Il discorso conclusivo dell’ex campione americano ha così alternato congratulazioni e scherzi, coinvolgendo diversi protagonisti della squadra vincitrice.
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