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Sport 2 min di lettura5 giorni fa

City, 526,20 milioni sul mercato: la rosa basterà contro i rischi

Gli investimenti estivi del Manchester City possono diventare una risorsa se il procedimento per le violazioni finanziarie porterà a nuovi limiti sul mercato.

La profondità costruita dal Manchester City nell’ultima sessione potrebbe rivelarsi decisiva se il club dovesse affrontare un periodo senza acquisti. Una rosa più ampia, infatti, garantirebbe margini di manovra anche nel caso in cui arrivassero provvedimenti restrittivi.


Il mercato ora pesa sul futuro

Tra gli scenari ancora possibili figurano sanzioni economiche, una penalizzazione in classifica e limiti all’iscrizione di nuovi calciatori. La decisione potrebbe inoltre incidere sulla partecipazione del club alle competizioni, in base al contenuto definitivo del provvedimento.

Il Manchester City potrebbe quindi trovarsi nell’impossibilità di intervenire in una o più finestre di trasferimento. È proprio questa eventualità ad alimentare gli interrogativi: gli innesti effettuati durante l’estate assicurano alternative numerose, ma non cancellano l’incertezza legata al procedimento.


Una spesa record per il centrocampo

Il club ha investito 526,20 milioni di euro negli acquisti, a fronte di 337,02 milioni ricavati dalle cessioni. Due operazioni hanno superato il precedente primato societario: Elliot Anderson è arrivato dal Nottingham Forest per 135 milioni di euro, mentre Enzo Fernández è costato 145 milioni, cifra che lo colloca al vertice degli acquisti più onerosi della Premier League insieme ad Alexander Isak.

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Il reparto centrale ha assorbito 375 milioni: nel conto rientra anche Ayyoub Bouaddi, prelevato dal Lille per 95 milioni. Il Manchester City ha poi aggiunto Iliman Ndiaye dall’Everton per 70 milioni e l’ala Allan per 37,5 milioni, oltre ad aver inserito Rulli come portiere di riserva.


La sentenza chiude anni d’indagine

Il procedimento della Premier League si è concluso con una condanna riferita a 114 violazioni finanziarie attribuite al Manchester City. L’esito è arrivato al termine di un’inchiesta durata anni e nello stesso periodo in cui la squadra si è portata in cima alla graduatoria dei club con la spesa estiva più elevata.

Gli investimenti, dunque, precedono la definizione delle eventuali conseguenze sportive ed economiche. Resta da capire se la campagna acquisti sarà soltanto il segnale della forza finanziaria del club oppure se, in caso di limitazioni future, diventerà soprattutto una copertura per affrontare una fase con meno possibilità di operare sul mercato.

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