Cisse, l’arma dalla panchina che sta conquistando Milan e Italia
Il talento classe 2006 ha già lasciato il segno in Serie A e con l’Under 21, soprattutto quando entra a gara iniziata e cambia l’inerzia della partita.
Alphadjo Cisse ha impiegato pochissimo per diventare una delle sorprese più interessanti del Milan. A meno di vent’anni, il giovane arrivato dal Verona passando per il Catanzaro sta incidendo soprattutto nei finali di gara: in Serie A ha già segnato 2 gol nelle prime 4 presenze, attirando anche l’attenzione della Nazionale.
Il suo rendimento più recente è arrivato con l’Under 21, in una trasferta in Armenia che gli Azzurrini dovevano necessariamente vincere per continuare a inseguire la qualificazione diretta agli Europei. Entrato dalla panchina, Cisse ha colpito una traversa, procurato un rigore poi fallito da Koleosho e trovato nel finale la rete dell’1-0.
Quando entra, la partita cambia
La prova di Cisse in Armenia ha riassunto una caratteristica già emersa con il Milan: il suo impatto sembra aumentare quando viene utilizzato a gara in corso. La velocità nell’attaccare gli spazi e la capacità di incidere negli ultimi minuti gli hanno permesso di spostare gli equilibri proprio nei momenti più delicati.
Un episodio significativo risale alla sfida disputata sul campo della Juventus. Partito inizialmente in panchina, il trequartista è entrato nell’ultima mezz’ora e ha trovato il gol appena 7 minuti più tardi. Anche il debutto in campionato, alla prima giornata contro il Torino, era stato accompagnato da una rete pesante, sebbene in quell’occasione fosse stato schierato dall’inizio.
Il Milan aspetta la sua crescita
L’allenatore Amorim continua a puntare sul giovane, arrivato in estate per 8 milioni di euro più 2 di bonus. Il rendimento da titolare, tuttavia, è stato finora meno incisivo rispetto a quello mostrato entrando dalla panchina: nelle gare contro Venezia, Lazio e Benfica in Europa League Cisse non è riuscito a lasciare lo stesso segno.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il bilancio va comunque letto considerando il numero ancora ridotto di partite disputate. La sconfitta contro il Benfica, in particolare, è stata l’unica battuta d’arresto stagionale del Milan, ma non basta a definire il percorso del classe 2006, che deve ancora consolidarsi nel ruolo e nella gestione dei novanta minuti.
Dall’Under 21 alla Nazionale maggiore
Le prestazioni con il club hanno spinto Roberto Mancini a valutare una convocazione per le 4 partite di Nations League. Il commissario tecnico ha poi scelto di lasciare Cisse all’Under 21, dove il ragazzo, guidato da Silvio Baldini, ha risposto con una prestazione decisiva.
Dopo la vittoria in Armenia, Cisse ha ridimensionato il proprio exploit spiegando: «Ho mostrato soltanto un 60-70% di quello che posso fare, devo migliorare e far vedere altre cose». Le occasioni non mancheranno: dall’11 ottobre il Milan sarà atteso da un calendario fitto, con una partita ogni tre giorni, e il giovane potrà essere impiegato sia dall’inizio sia come soluzione per cambiare il volto delle sfide.
Continua a leggere
Pato, dal gol al Barcellona alla sfida Northampton: il sogno è enorme
L’ex attaccante rossonero ripercorre gli anni al Milan e presenta il progetto da proprietario del Northampton Town, con un obiettivo ambizioso nel calcio europeo.
Il segreto dei 10 di Nadia Comăneci: tutto nasce dalle cadute
Al Festival dello Sport di Trento la campionessa ha ripercorso i trionfi, gli ostacoli e le scelte più difficili della sua vita
Verstappen davanti a Hamilton: Antonelli guadagna la terza casella
Il pilota Mercedes ha chiuso in testa le ultime prove libere, mentre la penalità di Hadjar modifica l’ordine delle prime posizioni.
Sinner si ferma ancora: il numero 1 ora è più a rischio
L’azzurro non parteciperà al torneo di Shanghai e vede aumentare la pressione di Zverev nella corsa al vertice della classifica mondiale.