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Sport 2 min di lettura2 giorni fa

Cimiteri di Roma, sette licenziati: il nodo delle salme nell’ossario

L’indagine interna di Ama ha portato a sanzioni e segnalazioni alla magistratura per presunte violazioni nelle procedure di esumazione ed estumulazione.

Sette licenziamenti e quattro sospensioni sono stati disposti da Ama dopo un’indagine sulle attività svolte nei cimiteri Flaminio e Maccarese. Gli atti sono stati inviati all’Autorità giudiziaria e al sindaco di Roma Roberto Gualtieri: al centro ci sono operazioni su salme trasferite negli ossari prima della conclusione della decomposizione.


L’ipotesi degli investigatori

Secondo gli accertamenti interni, in alcuni casi i resti sarebbero stati trattati come completamente mineralizzati nonostante i tessuti non fossero ancora del tutto decomposti. La mineralizzazione è infatti il processo che conduce, una volta terminata la decomposizione, alla prevalenza della componente ossea.

Gli investigatori stanno valutando anche l’eventualità che alcuni addetti abbiano ricevuto denaro per certificare in modo falso il completamento del processo. L’ipotesi, ancora al vaglio, avrebbe consentito di procedere più rapidamente con la liberazione dei loculi e il successivo trasferimento nell’ossario. Gli episodi già individuati riguarderebbero comunque violazioni delle procedure previste per la gestione cimiteriale.


Cosa prevedono le regole

Per le salme tumulate, l’estumulazione ordinaria può avvenire quando termina il periodo stabilito dalla concessione. Se il corpo è ormai completamente mineralizzato, i resti vengono sistemati in una cassetta ossario; in caso contrario occorre adottare una soluzione diversa, come una nuova inumazione, la cremazione oppure la ritumulazione.

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Per le sepolture a terra, il regolamento di Roma fissa invece in dieci anni il termine ordinario per l’esumazione. Al termine del periodo, le ossa possono essere trasferite nell’ossario comune soltanto quando la decomposizione è conclusa. Se il corpo non è ancora completamente decomposto, deve essere collocato nuovamente nel campo di inumazione.


Le sanzioni decise da Ama

L’azienda municipalizzata ha spiegato che i provvedimenti sono stati graduati in base al diverso coinvolgimento attribuito ai dipendenti durante l’inchiesta. Il bilancio disciplinare comprende sette licenziamenti e quattro sospensioni, adottati dopo la verifica delle irregolarità emerse nei due cimiteri.

Ama ha inoltre trasmesso la documentazione agli organi competenti e al primo cittadino, come previsto dal Regolamento di polizia mortuaria. Spetterà ora agli investigatori svolgere gli eventuali ulteriori approfondimenti, anche per verificare se vi siano state responsabilità individuali e possibili richieste di denaro legate alle attestazioni sulla mineralizzazione.

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