Caso Malagò, il nodo che può trascinare la Figc verso il commissariamento
Il presidente dell’Aic Umberto Calcagno difende il percorso elettorale e avverte: un commissariamento aprirebbe una lunga fase di contenziosi
Il possibile commissariamento della Federcalcio è il principale motivo di preoccupazione espresso da Umberto Calcagno al termine del Consiglio federale Figc. Il presidente dell’Aic ha collegato il rischio alla vicenda del tesseramento che coinvolge Giovanni Malagò, ribadendo il sostegno delle componenti federali al dirigente.
Il rischio istituzionale preoccupa l’Aic
Secondo Calcagno, la questione non riguarda soltanto la posizione personale di Malagò. Il punto centrale, ha spiegato, è il riconoscimento della correttezza dell’azione svolta dalla Federazione e del percorso che ha portato alle elezioni.
"La situazione è paradossale", ha detto il numero uno dell’Aic a margine della riunione, confermando la vicinanza a Malagò. Calcagno ha poi sottolineato che, dal punto di vista delle associazioni che compongono il sistema federale, il procedimento elettorale si sarebbe svolto secondo modalità corrette.
La contestazione attuale, ha aggiunto, finisce così per mettere in discussione la regolarità dell’operato della Figc nel suo complesso. Proprio per questo l’ipotesi di un intervento commissariale viene considerata particolarmente delicata dalle componenti interne.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un contenzioso che tutti vogliono evitare
Calcagno ha evidenziato che l’eventuale commissariamento produrrebbe una conseguenza concreta: l’apertura di una fase di confronto legale destinata a protrarsi per mesi. Una prospettiva che, ha osservato, il mondo federale preferirebbe scongiurare, anche perché aggiungerebbe ulteriore incertezza alla vicenda.
Il presidente dell’Aic ha inoltre escluso che il sostegno a Malagò dipenda soltanto da una scelta personale. La compattezza delle componenti, ha spiegato, nasce anche dal senso di appartenenza a un’organizzazione che va tutelata al di là del singolo dirigente e dell’attuale controversia.
Alla domanda sull’eventualità di un ricorso alla Giunta, Calcagno ha mantenuto una posizione prudente: "Speriamo non ce ne sia bisogno". La speranza espressa dall’Aic è quindi che il caso possa essere risolto senza arrivare né al commissariamento della Federcalcio né a un lungo contenzioso.
Continua a leggere
Juventus, la spinta di Carnevali: «Elkann crede davvero nel club
Dal rapporto con John Elkann alla fiducia in Luciano Spalletti, l’amministratore delegato bianconero indica le priorità per rilanciare la squadra.
Klopp sblocca la Germania, Ronaldo manca: serata di svolte
Il Portogallo passa in Danimarca senza il suo capitano, mentre la Germania supera la Serbia e Grecia e Paesi Bassi si dividono la posta.
Bastoni e la sfida alla Francia: l’Italia deve ritrovare fiducia
Il difensore azzurro presenta il confronto con la Francia e spiega come autostima, personalità e compattezza difensiva possano rilanciare il gruppo.
Pulisic, segnali positivi per il rinnovo: gli altri casi aperti
L’attaccante statunitense vuole restare a Milano, mentre il club deve valutare il futuro di Tomori, Loftus-Cheek, Modric, Hutchinson e Terracciano.