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Sport 2 min di lettura14 ott

Camarda dal 1’? Amorim cambia il Milan per la sfida al Salisburgo

Dopo il ko con il Benfica, il tecnico rossonero prepara diverse rotazioni: il giovane attaccante può partire titolare, mentre Tomori torna tra i convocati.

Francesco Camarda potrebbe essere la sorpresa più importante del Milan atteso domani, giovedì 15 ottobre, sul campo del Salisburgo. Dopo gli appena 8 minuti giocati nella prima parte della stagione, il classe 2008 è candidato a guidare l'attacco al posto di Goncalo Ramos.

La gara in Austria rappresenta il primo appuntamento esterno della campagna rossonera in Europa League e arriva dopo la sconfitta rimediata all'esordio contro il Benfica. Per provare a conquistare i primi punti e rilanciare la propria posizione in classifica, Ruben Amorim sembra orientato a modificare profondamente la formazione.

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Camarda aspetta la sua occasione

In conferenza stampa, l'allenatore ha spiegato che un giovane può essere valutato davvero soltanto quando viene impiegato con continuità. Su Camarda, Amorim ha detto: «Nessuno sa nulla di un giocatore se non lo fai giocare: questa è la questione principale. Camarda sta facendo benissimo, si è guadagnato il posto durante la preparazione estiva, ha fatto il suo lavoro e avrà la sua opportunità».

Le indicazioni raccolte alla vigilia fanno pensare a una possibile maglia da titolare per l'attaccante italiano. Sarebbe una responsabilità significativa, ma anche la possibilità di ritrovare spazio in una competizione europea con la prima squadra rossonera.


Amorim prepara molte rotazioni

Il tecnico ha confermato che alcuni elementi sono in dubbio e che la gestione delle energie sarà necessaria, considerando il calendario fitto fino alla prossima pausa per le Nazionali. «Abbiamo bisogno di fare un po' di turnover, faremo un po' di rotazioni. Abbiamo alcuni giocatori in dubbio per domani, vedremo domattina», ha spiegato Amorim.

L'allenatore ha aggiunto che ogni decisione sarà sotto la sua responsabilità e ha invitato i calciatori a concentrarsi soltanto sulla prestazione. La scelta di cambiare diversi interpreti nasce quindi dall'esigenza di dare ritmo all'intero gruppo e di far rifiatare i giocatori più utilizzati.

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Tomori torna, dubbi sulla trequarti

Alle spalle di Camarda dovrebbero agire Hutchinson, Loftus-Cheek e Cisse. Per Hutchinson si tratta di un'altra possibilità dopo una prova poco convincente dal primo minuto contro il Benfica; Loftus-Cheek, invece, cerca una risposta dopo un rendimento inferiore alle attese nelle precedenti occasioni.

Cisse potrebbe tornare sulla fascia abituale e dare seguito al buon periodo vissuto con l'Under 21 dell'Italia. In difesa, invece, è previsto il ritorno di Tomori: per l'inglese sarebbero i primi minuti della stagione, con un impiego da braccetto destro e la possibilità di arretrare anche nel ruolo di terzino.


La probabile formazione rossonera

Il Milan dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà Maignan, mentre la linea difensiva potrebbe essere composta da Tomori, De Winter, Pavlovic e Bartesaghi.

A centrocampo sono indicati Jashari e Rabiot. Sulla trequarti spazio a Hutchinson, Loftus-Cheek e Cisse, con Camarda riferimento offensivo: una formazione costruita per distribuire le energie e affrontare il Salisburgo dopo il passo falso europeo.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic, Bartesaghi; Jashari, Rabiot; Hutchinson, Loftus-Cheek, Cisse; Camarda. Allenatore: Amorim.

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