Bordeaux, scongiurato il fallimento: ripartenza in sesta serie
La società passa a Park Bench per un euro, con i debiti ristrutturati e un nuovo percorso sportivo dopo anni di crisi finanziaria e retrocessioni.
Il Bordeaux potrà proseguire la propria attività senza finire in liquidazione giudiziaria. Il club dovrebbe affrontare la stagione 2026-2027 dal Girone B del Régional 1, equivalente alla sesta categoria del calcio francese, ma la ripartenza dovrà prima essere autorizzata dagli organismi competenti.
Il nuovo piano salva il club
La Commissione regionale di controllo della Lega di calcio della Nuova Aquitania dovrà esaminare i conti del Bordeaux e valutare la possibilità di iscrizione al prossimo campionato. L'udienza dei nuovi proprietari rientra nella procedura necessaria per definire il futuro sportivo della società.
Il passaggio di proprietà è stato chiuso per un euro simbolico. Park Bench, fondo d'investimento inglese, ha rilevato il club assumendosi i debiti, mentre Gérard Lopez ha trasferito le proprie quote e rinunciato ai crediti vantati nei confronti della società.
Debiti diluiti in dodici anni
La ristrutturazione finanziaria prevede un rimborso distribuito su dodici anni, invece dei dieci inizialmente ipotizzati, per un esborso annuo vicino ai 13 milioni di euro. L'accordo ha così evitato l'ipotesi più grave per il Bordeaux, cioè l'avvio della liquidazione giudiziaria.
Park Bench dovrà ora presentare il progetto davanti alla commissione di controllo regionale dei club della LFNA. L'organismo sarà chiamato a convalidare il bilancio 2026-2027 e a pronunciarsi sulle condizioni per la ripresa dell'attività agonistica.
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Una crisi iniziata nel 2020
Le difficoltà economiche risalgono alla stagione 2020/21, quando i precedenti proprietari comunicarono di non voler più garantire il sostegno finanziario al club. Da quella decisione scattò l'amministrazione controllata, seguita dalla cessione della società a Gérard Lopez.
L'imprenditore non riuscì però a rimettere in equilibrio i conti. Nel frattempo anche i risultati sul campo peggiorarono: nel 2022 il Bordeaux conobbe la prima discesa in Ligue 2, mentre nel 2024 la commissione federale francese dispose un'ulteriore retrocessione, questa volta nel Championnat National, per ragioni finanziarie.
La società rinunciò inoltre allo status professionistico e la situazione continuò a deteriorarsi. Il provvedimento che prevede l'esclusione dai campionati nazionali a partire dal 30 giugno 2026 ha rappresentato il punto più delicato della vicenda. Ora il cambio di proprietà e il nuovo accordo sui debiti offrono al Bordeaux una possibilità concreta di ripartire.
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