Belgio-Italia, Van Bommel rilancia: “Vogliamo dominare e vincere
All’Olimpico parte una nuova fase per i Diavoli Rossi, che con il tecnico olandese puntano subito a un test pesante contro gli azzurri.
Mark Van Bommel non nasconde l’obiettivo con cui il Belgio arriva all’esordio di Nations League contro l’Italia: controllare la partita e portare a casa il risultato. Per il nuovo ct dei Diavoli Rossi, la sfida dell’Olimpico rappresenta il primo banco di prova di un ciclo appena cominciato, dopo il cambio in panchina seguito all’uscita di scena di Rudi Garcia ai quarti del Mondiale contro la Spagna.
Il tecnico, che conosce bene il calcio italiano grazie allo scudetto conquistato con il Milan, ha spiegato in conferenza che il debutto degli azzurri sarà un esame immediato per il suo gruppo. Il Belgio, ha sottolineato, deve capire fin da subito se la nuova impostazione può funzionare già adesso.
La sfida con l’Italia come primo test
Van Bommel ha definito la partita contro l’Italia “una grande sfida” e ha chiarito il traguardo che chiede ai suoi: “vogliamo dominare il gioco e vincere. Se riusciamo a farlo domani, siamo sulla strada giusta”. Il selezionatore ha insistito sul fatto che il nuovo corso non può prescindere da un’identità precisa e da una prova di forza immediata.
Nelle sue parole c’è anche il riconoscimento delle difficoltà del momento. Il Belgio si presenta infatti a un appuntamento importante con pochissimi giorni di lavoro alle spalle, ma il ct non vuole usare questo aspetto come alibi. Per lui, la trasferta romana serve soprattutto a capire a che punto sia la ricostruzione.
Un gruppo con tanti volti di Serie A
La rosa convocata per l’Olimpico conta diversi giocatori che conoscono già il campionato italiano. Sono sei i calciatori oggi in Serie A: De Winter, Theate, De Bruyne, Keita, De Ketelaere e Moreira. A loro si aggiungono i nomi di Castagne, Openda e Lukaku, elementi che Van Bommel ha inserito nel quadro della squadra che si presenta a Roma.
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Proprio Lukaku, secondo l’allenatore, ha ancora bisogno di tempo per raggiungere la condizione migliore. Per questo, con ogni probabilità, non partirà dall’inizio, mentre il peso dell’attacco dovrebbe ricadere su De Ketelaere, indicato come riferimento offensivo del Belgio in questa fase.
Il capitano Youri Tielemans ha rafforzato il messaggio di fiducia del gruppo, descrivendo i Diavoli Rossi come una formazione compatta e consapevole dei propri mezzi. Ha ricordato che le variazioni rispetto al Mondiale sono poche e che la squadra resta unita, con un tecnico “molto chiaro” e “molto diretto”.
Tielemans ha aggiunto che serviranno carattere e tenacia per misurarsi con l’Italia, anche perché il Belgio non batte gli azzurri dal 2015. Un dato che pesa sul precedente più recente e che rende ancora più significativo il debutto di questa nuova fase per entrambe le nazionali.
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