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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Bastoni, la risposta dopo il pari: «Non mi fermo alle critiche

Il difensore dell’Italia firma il pareggio contro la Francia e guarda già alla prossima sfida, forte di una fiducia mai venuta meno.

Alessandro Bastoni non considera il pareggio contro la Francia un traguardo, ma l’inizio di un percorso ancora tutto da costruire. «Non ascoltiamo elogi e critiche», ha detto il difensore, invitando il gruppo a restare concentrato sulla prossima partita e a ripartire con lo stesso atteggiamento mostrato contro i Bleus.


L’autostima oltre gli episodi

Il centrale dell’Italia ha spiegato di non essersi lasciato condizionare dai momenti complicati vissuti in precedenza. Non prevedeva un avvio con due reti, ma ha sottolineato di aver conservato la fiducia nelle proprie qualità, sostenuto anche dalla famiglia.

Bastoni ha ricordato una carriera costruita in oltre 300 partite e ha rivendicato la capacità di superare gli errori senza permettere che uno o due episodi definiscano il suo percorso. «Credo sia un grande pregio sapersi rialzare sempre», ha affermato parlando della reazione necessaria nei periodi più difficili.


Una rimonta che vale fiducia

La squadra, secondo il difensore, ha avuto motivi concreti per credere nella vittoria: pur lasciando alla Francia una maggiore gestione del pallone, l’Italia ha creato le occasioni più pericolose nel primo tempo. La prestazione ha rafforzato la convinzione di poter competere anche contro avversari di alto livello.

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Il risultato è arrivato al termine di una gara intensa, nella quale gli azzurri hanno dovuto difendersi e soffrire. «Sono orgoglioso di tutti quanti», ha dichiarato Bastoni, riconoscendo al gruppo il merito di aver resistito in un ambiente che sembrava preparato per una festa francese.


Il gol cambia la partita

Per Bastoni si tratta della seconda rete consecutiva con la maglia azzurra, dopo quella realizzata contro la Turchia. L’azione del pareggio è nata da una sua iniziativa: il difensore ha recuperato il pallone a Da Cunha vicino al limite dell’area e ha poi battuto Maignan, riportando l’Italia sull’1-1.

La soddisfazione personale, però, è passata in secondo piano rispetto all’esigenza di proteggere il risultato. Dopo aver segnato, il pensiero principale del difensore è stato evitare un nuovo svantaggio: il gol, nella sua lettura, ha avuto valore soprattutto perché ha contribuito a ottenere un punto prezioso nella terza giornata della UEFA Nations League.

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