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Sport 2 min di lettura52 min fa

L’ultima notte di Dzeko: Alajbegovic evita il ko alla Bosnia

A Zenica la Bosnia ed Erzegovina pareggia 1-1 con la Svezia: il giovane bianconero firma la rete dell’80’, mentre il capitano saluta la nazionale dopo quasi vent’anni.

La serata di Zenica ha avuto due protagonisti molto diversi: Edin Dzeko, arrivato al passo d’addio con la Bosnia ed Erzegovina, e Kerim Alajbegovic, giovane talento della Juventus capace di rimettere in equilibrio una gara ormai complicata. Il match contro la Svezia è terminato 1-1 nella terza giornata della Lega B di Nations League.

Dzeko ha lasciato il campo al 62’, subito dopo il vantaggio svedese, tra gli applausi del pubblico del Bilino Polje e il riconoscimento degli stessi avversari. Poco meno di venti minuti più tardi, Alajbegovic ha trovato la rete che ha consegnato un punto alla Bosnia.


Dzeko chiude il capitolo internazionale

L’ingresso di Haris Tabakovic al posto di Dzeko ha segnato ufficialmente la conclusione dell’esperienza del centravanti con la nazionale. La sua avventura internazionale, durata quasi vent’anni, è stata celebrata da una lunga ovazione sugli spalti di Zenica.

Il saluto è arrivato in una fase delicata della partita, appena dopo il gol con cui Viktor Gyökeres aveva portato avanti la Svezia al 61’. La sostituzione ha dato alla serata un valore speciale, anche se la Bosnia doveva ancora inseguire il risultato.


Alajbegovic cambia il finale

La reazione dei padroni di casa ha trovato concretezza all’80’, quando Alajbegovic ha battuto la difesa svedese e ha firmato l’1-1. Il giocatore della Juventus è rimasto in campo per 87 minuti, diventando il riferimento offensivo della rimonta bosniaca.

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Le statistiche confermano il peso della sua prestazione: valutazione di 7,4 per Sofascore, due conclusioni nello specchio, 16 passaggi riusciti su 22 e 40 palloni toccati. Ha tentato quattro dribbling, riuscendone uno, e ha contribuito anche in fase di recupero del possesso; il suo dato sugli expected goals è stato di 0,08, mentre quello relativo ai tiri nello specchio ha raggiunto 0,41.


Un punto per entrambe le squadre

La Bosnia aveva affrontato la ripresa con maggiore aggressività, ma la Svezia era riuscita a sfruttare il momento favorevole per sbloccare l’incontro. Il pareggio di Alajbegovic ha riaperto la sfida senza però produrre un ulteriore ribaltamento.

Nel finale nessuna delle due formazioni è riuscita a trovare il colpo decisivo. Il risultato lascia quindi un punto a testa e consegna alla Bosnia una partita ricordata soprattutto per il debutto decisivo del giovane bianconero e per l’addio di Dzeko.

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