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Barcolana 58, il mare al centro: cosa porta Wendy Schmidt a Trieste

La filantropa e velista americana torna in città con incontri, attività per le scuole e progetti dedicati alla protezione degli oceani.

La tutela degli oceani sarà il filo conduttore della presenza di Wendy Schmidt a Trieste. La filantropa, imprenditrice e velista statunitense parteciperà anche quest’anno alla Barcolana 58 con un calendario che unisce ricerca, divulgazione e sensibilizzazione ambientale.


La scienza incontra il pubblico

Il cuore delle iniziative sarà ancora una volta la Deep Blue Exploration Zone, ospitata in Piazza Unità d’Italia. Il padiglione è stato concepito per avvicinare i cittadini ai temi della conoscenza e dell’esplorazione marina, creando un collegamento diretto tra il lavoro degli scienziati e il pubblico.

Una parte importante del progetto riguarda le scuole. Finora hanno confermato la partecipazione 27 classi, per un totale di circa 500 studenti, chiamati a confrontarsi con contenuti e attività dedicati alla salvaguardia dell’ambiente marino.


Squali e consumo responsabile

Tra gli appuntamenti in programma figura anche un incontro dedicato al commercio della carne di squalo tra Italia e Spagna. Il tema sarà affrontato oggi attraverso il documentario "Shark Preyed. Lo squalo nel piatto", alla presenza di Andrea Spinelli, uno degli autori, e di alcuni ricercatori impegnati nello studio e nella protezione degli squali.

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Il programma comprende inoltre un tunnel immersivo già presentato ieri in Piazza Unità d’Italia. Il percorso propone un’esperienza virtuale che accompagna i visitatori dallo spazio fino alle profondità marine, inserendosi nelle attività di divulgazione sostenute da Schmidt.


Il legame con la Barcolana

Wendy Schmidt, insieme al marito Eric Schmidt, già amministratore delegato di Google, da tempo dedica attenzione alle questioni ambientali e alla difesa degli ecosistemi. Il ritorno a Trieste rinnova così un impegno che nella città ha trovato anche una dimensione sportiva.

Quattro anni fa la velista americana si impose infatti nella 54ª Barcolana al timone di Deep Blue. Sabato 10 ottobre incontrerà inoltre un gruppo ristretto di studenti del Collegio del mondo unito, che presenteranno e discuteranno i progetti elaborati nell’ambito della protezione del mare.

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