Roma, arrivano 200 cavalli: sfida mondiale con 10 italiani
Dal 9 all’11 ottobre la Capitale ospita 16 gare del circuito internazionale, con 35 Paesi in gara e un montepremi da 700mila euro.
Duecento cavalli, oltre 100 tra cavalieri e amazzoni e rappresentanti di 35 nazioni: sono i numeri dell’edizione romana del Longines Global Champions Tour, in programma dal 9 all’11 ottobre. La rassegna internazionale del salto ostacoli metterà in palio complessivamente 700mila euro attraverso 16 competizioni distribuite nell’arco di tre giornate.
Dieci azzurri nella sfida mondiale
L’Italia sarà rappresentata da dieci binomi: Piergiorgio Bucci, Clara Pezzoli, Guido Grimaldi, Giacomo Casadei, Emanuele Gaudiano, Alberto Zorzi, Elisa Chimirri, Greta Lepratti, Fabio Brotto e Riccardo Pisani. Per loro ci sarà il confronto con alcuni dei protagonisti più affermati del circuito internazionale.
Tra gli avversari figurano il belga Abdel Said, attualmente al vertice della classifica del circuito, il connazionale Gilles Thomas, vincitore dell’edizione 2025 e campione in carica, oltre all’olandese Maikel Van der Vleuten. Quest’ultimo ha conquistato il titolo mondiale nel 2014 e la medaglia di bronzo individuale ai Giochi di Parigi 2024.
Tor Di Quinto accende i riflettori
La manifestazione è stata presentata all’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, struttura legata all’8° Reggimento Lancieri di Montebello e considerata uno dei luoghi storici per lo sviluppo del salto ostacoli moderno. Sarà proprio questo impianto a ospitare le gare nella Capitale.
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Marco Di Paola, presidente della Fise, ha ricordato il significato dell’appuntamento per il movimento italiano: «Siamo nella casa degli sport equestri, festeggiamo i 100 anni della Federazione e dopo 24 anni abbiamo ottenuto la qualificazione olimpica a Los Angeles nel salto a ostacoli». Il numero uno federale ha inoltre sottolineato la presenza di una rappresentativa azzurra particolarmente ampia.
Il valore del binomio
Secondo la senatrice Isabella Rauti, sottosegretario alla Difesa, a Roma saranno protagonisti i migliori binomi del panorama internazionale insieme agli atleti dei gruppi sportivi militari italiani. Nel salto ostacoli, ha evidenziato, la sintonia tra cavallo e cavaliere resta l’elemento decisivo della disciplina.
Rauti ha definito questo legame una componente radicata nella tradizione sportiva nazionale: «Il binomio cavallo-cavaliere è fondamentale, appartiene alla nostra storia nazionale». L’appuntamento romano unirà così il calendario internazionale alla celebrazione del centenario della Federazione e ai recenti progressi dell’Italia verso la qualificazione olimpica.
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