Baku, Russell torna re: Antonelli rimonta, Ferrari ancora al buio
La Mercedes conquista il successo in Azerbaijan davanti alle Red Bull, mentre il bolognese limita i danni e la Ferrari resta lontana dal podio
Il vantaggio di Kimi Antonelli sul compagno George Russell scende a 66 punti, ma il bolognese può comunque considerare positivo il quinto posto ottenuto partendo dalla sedicesima casella. A Baku, infatti, il pilota Mercedes ha costruito una rimonta prudente e ha lasciato l'Azerbaigian con un margine ancora consistente nella classifica iridata.
Ancora più complicata la domenica della Ferrari, che centra il quinto Gran Premio consecutivo senza salire sul podio. Charles Leclerc chiude quarto, Lewis Hamilton sesto: un risultato che conferma le difficoltà della Rossa sui lunghi rettilinei del circuito azero.
Russell resiste fino all’ultimo
La gara è andata a George Russell, capace di riportare la Mercedes davanti a tutti dopo un fine settimana in cui le Red Bull hanno reso il successo meno semplice del previsto. Max Verstappen gli è rimasto vicino per gran parte della corsa e, nell'ultimo giro, una doppia bandiera gialla provocata dall'incidente di Valtteri Bottas ha ridotto ulteriormente il margine tra i due.
Il rallentamento imposto dalla situazione di pericolo non è però bastato all'olandese per tentare il sorpasso. Russell ha così conquistato la vittoria e, parlando del suo momento, ha detto: «È fantastico tornare sul posto più alto del podio, sono fiero di questo weekend». Sul terzo gradino è salito Isack Hadjar, al rientro dopo lo stop legato all'infortunio al polso.
Antonelli limita i danni
La rimonta di Antonelli è iniziata nelle prime fasi e ha preso consistenza dopo il trentunesimo giro, quando l'uscita di pista di Alexander Albon lo ha portato all'ottavo posto. Le successive neutralizzazioni hanno rimescolato il gruppo, ma il giovane italiano ha evitato gli incidenti e ha guadagnato due posizioni nel momento in cui Oscar Piastri ha perso il controllo in frenata e Hamilton è finito alle sue spalle.
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Dopo aver superato il compagno di squadra, Antonelli ha scelto di non forzare l'attacco a Leclerc e ha gestito la quinta posizione fino alla bandiera a scacchi. «È stato il weekend peggiore dell’anno, è uno di quei giorni in cui devi essere contento per un quinto posto», ha ammesso il leader del Mondiale, annunciando l'obiettivo di reagire già in Bahrain.
Ferrari, un altro podio sfumato
Leclerc, scattato dalla prima fila accanto a Russell, ha perso subito terreno nei confronti di Piastri. In seguito il monegasco ha dovuto difendersi da Hadjar, prima di cedere alle due Red Bull: Verstappen lo ha passato dopo avere superato Hamilton, mentre il ferrarista non è più riuscito a rientrare nella lotta per le prime tre posizioni.
La gara è stata condizionata anche dagli incidenti. Alla ripartenza Franco Colapinto ha colpito Pierre Gasly, coinvolgendo nella carambola pure Lando Norris; la direzione gara ha quindi disposto un'altra safety car. Il team principal Fred Vasseur ha ricondotto il piazzamento alle difficoltà previste sul tracciato, pur riconoscendo che la squadra puntava a un risultato superiore.
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