Argentina, poker senza Messi: Lautaro e Paz firmano la serata
A Cordoba la selezione di Scaloni supera la Bolivia con quattro reti, tra protagonisti legati al calcio italiano e una ripresa ancora più ricca di gol.
L’Argentina festeggia un successo netto anche senza Lionel Messi. Nel test disputato a Cordoba, la squadra guidata da Scaloni ha superato la Bolivia per 4-0, con Lautaro Martinez e Nico Paz tra i principali artefici della vittoria.
Paz illumina la notte argentina
Il giocatore del Como ha trovato la via della rete al 29’, superando il portiere con un morbido tocco mancino. La sua partita è rimasta centrale anche dopo l’intervallo, quando ha fornito a Romero l’assist per il terzo gol.
La prima marcatura era arrivata dieci minuti prima, firmata da Lautaro Martinez. L’attaccante dell’Inter ha sbloccato il risultato al 19’ con una conclusione rasoterra di destro, indirizzando subito la gara a favore dell’Argentina.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Romero capitano, Lopez chiude i conti
Romero ha ricevuto la fascia in virtù dell’assenza di Messi e ha trasformato in rete il servizio di Paz al 9’ della ripresa. Il difensore ha così portato il punteggio sul 3-0, aumentando il margine sulla Bolivia.
Nel finale, dopo gli ingressi di Balerdi, giocatore della Roma, e Mastantuono, in forza alla Fiorentina, José Manuel Lopez ha completato il poker al 41’ del secondo tempo. La selezione argentina ha quindi chiuso l’amichevole con quattro gol e senza reti subite.
Continua a leggere
Schwazer cambia linea: sì alla provetta B, ma senza il terzo campione
L’ex marciatore altoatesino ha accettato di chiedere le controanalisi dopo la positività emersa ad aprile durante una gara in Germania.
Pulisic, la scelta che cambia tutto: ora il Milan vuole blindarlo
L’attaccante americano resta a Milanello durante la pausa per ritrovare la condizione, mentre il club pensa a un accordo fino al 2031.
Tutto in una notte per Golden State: Dallas porta la serie alla bella
Le Wings si impongono dopo il supplementare grazie ai 45 punti di Arike Ogunbowale, mai nessuna giocatrice aveva segnato così tanto nella fase finale
Cobolli, esordio da dimenticare: Safiullin domina a Pechino
Il numero 7 del mondo saluta subito l’ATP 500 cinese: il russo, 102° nel ranking, chiude la sfida in appena un’ora e 24 minuti