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Apple guida la classifica mondiale dei marchi più preziosi

Il valore totale dei cento brand supera 3.866 miliardi di dollari, con tecnologia dominante e automotive in flessione

Apple ha conservato il primo posto tra i marchi di maggior valore al mondo nella classifica 2026 di Interbrand. È il quattordicesimo anno consecutivo in vetta per il gruppo di Cupertino, il cui valore è salito a 514,6 miliardi di dollari.

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La graduatoria dei primi dieci

Rispetto all’edizione precedente, Microsoft mantiene la seconda posizione con 443,7 miliardi di dollari. Google, invece, ha superato Amazon e completa il podio con una valutazione di 389,3 miliardi, contro i 351,8 miliardi del colosso del commercio elettronico.

Samsung occupa il quinto posto con 105,2 miliardi, davanti a Nvidia, Instagram, Coca-Cola, Toyota e YouTube. Il valore complessivo dei cento marchi ha raggiunto 3.866 miliardi di dollari, in aumento dell’8,1% rispetto ai 3.575 miliardi del 2025.

  1. 1.

    Apple, 514,6 miliardi di dollari;

  2. 2.

    Microsoft, 443,7;

  3. 3.

    Google, 389,3;

  4. 4.

    Amazon, 351,8;

  5. 5.

    Samsung, 105,2;

  6. 6.

    Nvidia, 74;

  7. 7.

    Instagram, 65,5;

  8. 8.

    Coca-Cola, 60,3;

  9. 9.

    Toyota, 59,5;

  10. 10.

    YouTube, 58,9.


Tecnologia davanti a tutti

La tecnologia resta il settore con il peso maggiore: i suoi marchi valgono complessivamente 3.860 miliardi di dollari, circa la metà dell’intera graduatoria e l’8% in più rispetto all’anno precedente. L’intrattenimento ha guadagnato terreno grazie soprattutto a YouTube, Netflix e Spotify, cresciuti rispettivamente secondo le variazioni indicate dalla classifica.

L’automobile ha invece registrato una contrazione diffusa. Toyota ha perso il 20%, Mercedes-Benz il 19%, Bmw il 18%, Audi il 19%, Porsche il 17% e Tesla il 38%. In controtendenza sono risultati Hyundai, Kia, BYD e Ferrari. Nel lusso la situazione è divisa: Hermès, Chanel, Cartier e Tiffany hanno aumentato il proprio valore, mentre altri marchi hanno arretrato.


Ferrari sale, Gucci arretra

Tra i marchi italiani presenti nell’elenco ci sono Ferrari, Gucci e Prada. Il Cavallino rampante ha guadagnato il 15% e si è portato al 51° posto, con un valore di 17,7 miliardi di dollari. Gucci è invece scivolata dalla 41ª alla 93ª posizione, mentre Prada ha perso il 15% e si trova al 96° posto.

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Nella graduatoria compaiono anche marchi collegati al calcio o allo sport. Louis Vuitton è 16ª, Allianz 26ª, Nike 32ª e Adidas 56ª. Uber, valutata 17,2 miliardi, è passata dal ruolo di sponsor principale del Como, prima dell’arrivo di Revolut, a quello di sponsor sul retro della maglia.


La classifica completa

Dall’11° al 25° posto figurano Cisco, 57 miliardi; McDonald’s, 55,5; Oracle, 45,5; Facebook, 45,3; Hermès, 45,2; Louis Vuitton, 45,1; SAP, 44,6; IBM, 43,8; Adobe, 41,7; Mercedes-Benz, 40,8; Disney, 40,4; Bmw, 38,4; Netflix, 34,1; Chanel, 32,9; J.P. Morgan, 31,1.

Dal 26° al 50° posto: Allianz, 30,7 miliardi; Booking.com, 26,5; BlackRock, 25,8; Hyundai, 25; Visa, 24,1; Mastercard, 22,2; Nike, 21,7; Zara, 21,6; Accenture, 21,5; Sony, 21,2; Qualcomm, 21,2; Salesforce, 20,5; Uniqlo, 20,5; Spotify, 20,5; GE Aerospace, 20,5; AXA, 20,1; Pepsi, 20,1; Dell, 19,9; Airbnb, 19,6; Honda, 19,4; IKEA, 19,2; Siemens, 19,1; LEGO, 18,8; PayPal, 18,6; Tesla, 18,3.

Dal 51° al 75° posto: Ferrari, 17,7 miliardi; Uber, 17,2; Goldman Sachs, 16,9; Nintendo, 16,7; UPS, 16,6; Adidas, 16,1; L’Oréal Paris, 15,3; Zurich, 15; eBay, 15; Citi, 14,3; Monster, 14,2; Schneider Electric, 13,9; Pampers, 13,8; Budweiser, 13; Audi, 12,4; Porsche, 12,4; HSBC, 12,4; Caterpillar, 12,3; Cartier, 12,2; Nescafé, 12,1; Volkswagen, 11,6; Santander, 11,3; LinkedIn, 11; HP, 10,8; Xiaomi, 10,7.

Dal 76° al 100° posto: Corona, 10,7 miliardi; Colgate, 10,7; Intel, 10,6; Gillette, 10,5; H&M, 10,4; Nasdaq, 10,2; Philips, 9,8; 3M, 9,8; Nestlé, 9,7; Dior, 8,9; Shopify, 8,9; Kia, 8,8; John Deere, 8,6; BYD, 8,5; Hitachi, 8,1; Tiffany & Co., 8,1; Sephora, 8,1; Gucci, 8,1; Huawei, 7,7; GE HealthCare, 7,7; Prada, 7,6; Danone, 7,5; FedEx, 7,3; Hewlett Packard Enterprise, 7,3; Nissan, 7,2.

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