DAZN prenota i diritti globali del Mondiale per Club 2029
L’accordo non è ancora definitivo; restano da stabilire sede, formula e numero delle squadre partecipanti
DAZN ha ottenuto un’opzione esclusiva per acquisire i diritti televisivi mondiali del Mondiale per Club 2029. L’intesa non equivale ancora all’assegnazione definitiva, ma offre alla piattaforma una posizione privilegiata nella trattativa.
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Il Marocco in pole per ospitare il torneo
Il Marocco è indicato come il candidato principale per accogliere la seconda edizione della competizione. A favore del Paese nordafricano pesano i rapporti tra Gianni Infantino e il re Mohammed VI, oltre al coinvolgimento nell’organizzazione dei Mondiali del 2030 insieme a Spagna e Portogallo.
Un’altra ipotesi riguarda una candidatura condivisa da Marocco e Spagna, mentre il Portogallo avrebbe manifestato alcune perplessità. La scelta degli Stati Uniti per il primo Mondiale per Club femminile ha inoltre rafforzato la posizione marocchina, poiché il Paese era stato considerato anche per l’edizione maschile del 2029.
Restano aperti formato e gestione
La sede non è ancora ufficiale e devono essere chiariti anche formula e numero delle partecipanti. È stata discussa l’ipotesi di ampliare il torneo da 32 a 48 squadre, ma il confronto con i club non ha prodotto finora un accordo.
I rapporti tra FIFA ed European Football Clubs sono migliorati dopo le tensioni legate al progetto, poi accantonato da Infantino, sulla cessione di quote delle attività commerciali dei Mondiali. L’organizzazione dei club europei aveva minacciato di togliere il proprio appoggio alla competizione e aveva segnalato ritardi nel versamento di 250 milioni di dollari destinati alle società come contributi di solidarietà per l’edizione 2025.
Resta da definire anche la società comune incaricata della gestione commerciale. Il dossier potrebbe essere rinviato a dopo le elezioni presidenziali della FIFA, in programma a marzo del 2027.
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L’accordo con DAZN
L’opzione consolida il rapporto tra DAZN e FIFA, nato con il torneo inaugurale a 32 squadre disputato negli Stati Uniti nel 2025. Per quella manifestazione la piattaforma aveva raggiunto un’intesa da un miliardo di dollari, dopo che altri operatori non avevano presentato offerte ritenute sufficienti dall’organismo calcistico.
Anche Apple TV aveva negoziato per i diritti mondiali, salvo poi abbandonare il confronto a causa delle divergenze sulla valutazione economica. Il successivo tentativo della FIFA di vendere i diritti separatamente per area geografica non aveva dato gli esiti attesi; l’ingresso del fondo saudita Surj Sports Investment, con una quota del 10% in DAZN, aveva favorito la conclusione dell’operazione.
Premi e investimenti internazionali
I ricavi dell’accordo avevano contribuito a finanziare il montepremi da un miliardo di dollari stabilito dalla FIFA. Il Chelsea, vincitore del torneo, aveva ricevuto circa 106 milioni di euro; Inter e Juventus avevano incassato rispettivamente 31,4 e 27 milioni.
DAZN prosegue così la propria espansione nei principali diritti sportivi internazionali, con attenzione ai mercati ritenuti prioritari, tra cui quello italiano.
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