Amorim, il Milan ritrova fiducia: Cisse fa festa e nessuno è intoccabile
Il successo per 4-0 sul campo del Salisburgo regala ai rossoneri la prima gioia europea, ma il tecnico portoghese chiede ancora lavoro e maggiore competitività
La serata europea consegna al Milan una vittoria netta e la prima affermazione nella fase campionato di Europa League. A Salisburgo finisce 0-4: Alphadjo Cisse firma una tripletta, mentre Gonçalo Ramos completa il poker. Ruben Amorim, intervenuto dopo la partita, ha però sottolineato che il risultato non cancella le difficoltà mostrate dalla squadra.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
Cisse festeggia, ma non basta
Il tecnico ha apprezzato soprattutto l’impatto fisico di Cisse, considerato meritevole dello spazio ricevuto per la sua esplosività. La tripletta rappresenta un traguardo importante, anche se Amorim gli chiede ulteriori progressi nella gestione del pallone, negli uno contro uno e nella qualità del lavoro quotidiano.
Secondo l’allenatore, il giovane attaccante ha già disputato partite più complete sotto alcuni aspetti. A Salisburgo si è distinto soprattutto dentro l’area, mentre da domani il gruppo dovrà concentrarsi sulla prossima sfida contro l’Atalanta, senza lasciarsi distrarre dall’ampio successo europeo.
La vittoria non nasconde i difetti
Amorim non ritiene che il Milan abbia offerto la sua prestazione migliore dell’inizio di stagione. In altre occasioni, a suo giudizio, la squadra aveva controllato meglio il gioco e si era espressa con maggiore compattezza, anche se stavolta è riuscita a concretizzare le occasioni create.
Restano infatti alcune situazioni da correggere: i rossoneri hanno perso palloni vicino alla propria area e hanno mostrato problemi nella costruzione. Il Salisburgo, con maggiore precisione, avrebbe potuto punire quelle disattenzioni. «Sono contento della vittoria, ma dobbiamo continuare a lavorare», ha spiegato il portoghese al termine dell’incontro.
Rosa larga e posti da conquistare
La scelta di schierare diversi calciatori con pochi minuti nelle gambe è stata legata alla necessità di gestire il calendario. Amorim ha riconosciuto che si trattava di una decisione rischiosa, ma ha anche ricordato di aver valutato il rendimento dei giocatori durante gli allenamenti prima di procedere con le rotazioni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’obiettivo è costruire una rosa nella quale tutti si sentano coinvolti, senza però considerare acquisito il posto da titolare. «Ho bisogno di ventidue giocatori competitivi», ha affermato il tecnico, convinto che partite di questo tipo possano aumentare la fiducia dei calciatori e, in particolare, dei più giovani.
Camarda ha tre aspetti da curare
Tra i giocatori chiamati a crescere c’è anche Camarda. Amorim ne ha riconosciuto la capacità di leggere le situazioni e il buon senso della posizione in area, ma ha indicato tre ambiti sui quali intervenire: esplosività, velocità del passo e ritmo.
L’allenatore ha spiegato che il giovane attaccante ha le qualità per restare attivo per tutti i 90 minuti, ma deve ancora sviluppare la continuità necessaria. Sul piano tattico, invece, possiede già diversi strumenti utili alla squadra.
In conferenza stampa Amorim ha infine parlato della pressione che circonda il Milan e delle sue ultime scelte professionali. Ha detto di aver selezionato, nelle due esperienze più recenti, «i due club più difficili possibili», ribadendo di voler proseguire il lavoro senza cercare scorciatoie. Anche Hutchinson, ha aggiunto, può offrire più soluzioni perché utilizzabile sia in quella posizione sia da numero 10.
Continua a leggere
Atalanta, tris al debutto europeo: il Pafos reagisce troppo tardi
A Bergamo la squadra di Maurizio Sarri costruisce il successo già nel primo tempo, poi subisce il gol cipriota nella ripresa
Febbre a 40 e gara: lo scontro tra Bassetti e Pellegrini
Il racconto della campionessa scatena critiche sulla salute degli atleti, mentre Matteo Giunta difende il senso delle sue parole.
Sinner, il ginocchio non dà tregua? Spunta l’ipotesi operazione
Brad Gilbert riferisce che Darren Cahill avrebbe saputo solo all’ultimo del forfait di Cincinnati, mentre il dolore al ginocchio alimenta interrogativi sul futuro di Sinner.
Milan, il 4-0 non basta: Amorim indica cosa va corretto
La goleada alla Red Bull Arena rilancia i rossoneri, ma l’allenatore chiede progressi nella gestione del pallone e nella crescita dei giovani.