Allegri avverte il Napoli: Juve, mai darla per finita
Il tecnico azzurro prepara il confronto di domenica e ricorda i dieci anni trascorsi a Torino
Massimiliano Allegri ha avvertito il Napoli alla vigilia della gara con la Juventus, invitando la squadra a non sottovalutare gli avversari.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La prestazione richiesta
Per il tecnico servirà una prova completa, sostenuta da intensità e qualità. Allegri ha chiesto ai suoi giocatori «una grande prestazione tecnica e fisica e anche un pizzico di buona sorte», elemento che considera sempre presente nelle partite di calcio.
L’allenatore azzurro ha quindi indicato nella solidità della prova il primo requisito per affrontare la gara. Il Napoli dovrà reggere sul piano atletico e mantenere precisione nelle scelte durante tutti i novanta minuti.
Una Juventus da rispettare
Allegri ha descritto la Juventus come una formazione di valore, guidata da un allenatore preparato. Secondo il tecnico, le difficoltà possono spingere una squadra a stringersi ancora di più: «In questi momenti di difficoltà di solito le squadre si compattano».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il confronto metterà di fronte due squadre che arrivano all’appuntamento sotto il livello atteso in classifica. Per Allegri, proprio questa situazione rende rischioso considerare i bianconeri già battuti o in crisi irreversibile.
Il legame con Torino
La partita avrà un significato personale per l’allenatore del Napoli. Allegri ha trascorso dieci anni a Torino, una parte pari al 50% della sua carriera in Serie A, e nella città vive suo figlio.
Il tecnico ha riconosciuto che il ritorno da avversario potrà suscitare emozioni, ma ha mantenuto l’attenzione sul compito della sua squadra. La gara di domenica, ha spiegato, sarà impegnativa proprio per la qualità della Juventus e per la sua capacità di reagire nei periodi complicati.
Continua a leggere
Allegri avverte la Juve: difficilmente muore anche ora
Rrahmani e Anguissa sono alle prese con l’influenza; Lobotka resterà fuori per circa sei settimane dopo l’infortunio.
Allegri chiede silenzio al Napoli prima della Juventus
Il tecnico invita a recuperare terreno in classifica e prevede una partita intensa contro una formazione ferita
Cannavaro legge Juve-Napoli: difese e attacchi sotto esame
L’ex doppio ex analizza il confronto di domenica sera tra continuità, infortuni e caratteristiche degli attaccanti
Juventus-Napoli, Spalletti cerca intensità dopo il ko col Genoa
Dopo la sconfitta con il Genoa, i sostenitori chiedono intensità, concentrazione e impegno fino al fischio finale