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Sport 1 min di lettura2 ore fa

Alla Juventus Carnevali deve ricostruire la stabilità ai vertici

Dopo gli addii di Comolli e Giuntoli, il nuovo dirigente affronta pressioni sportive e organizzative insieme a Luciano Spalletti.

Giovanni Carnevali è chiamato a riorganizzare la dirigenza della Juventus dopo l’uscita di Damien Comolli. Il club torinese deve ritrovare continuità amministrativa mentre Luciano Spalletti resta una figura centrale per il progetto sportivo.

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Il passaggio di consegne

L’avvicendamento arriva dopo una fase segnata dalla permanenza breve di dirigenti chiamati a ricoprire incarichi di rilievo. Prima di Comolli, anche Cristiano Giuntoli aveva lasciato la società senza riuscire a garantire una continuità duratura ai vertici.

Comolli sembrava vicino all’addio già nella stagione precedente. La qualificazione alla Champions League avrebbe potuto favorirne la conferma, ma la decisione di John Elkann di mantenerlo al suo posto era apparsa legata soprattutto alla necessità di prendere tempo.


Le pressioni sulla società

L’assenza di risultati ha poi aumentato la pressione sulla struttura dirigenziale. Il rinnovo biennale di Luciano Spalletti, accompagnato da un ingaggio elevato, ha reso ancora più evidente la posizione esposta di Comolli, considerato il dirigente più facilmente sostituibile anche per la differenza tra il suo stipendio e quello dell’allenatore toscano.

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Dopo la sua partenza, Carnevali deve colmare il vuoto lasciato nell’organizzazione. Il nuovo responsabile dei vertici juventini dovrà lavorare in una società sottoposta alle aspettative di rendimento in Italia e in Europa, con responsabilità distribuite tra area amministrativa e settore sportivo.


Una gestione da rendere stabile

La situazione è resa più delicata anche dall’addio di Giorgio Chiellini, arrivato dopo quello di Comolli. La sequenza dei cambiamenti ha alimentato l’incertezza interna e obbliga la Juventus a definire con maggiore chiarezza compiti, responsabilità e linea decisionale.

Il club dovrà conciliare l’entusiasmo legato ai risultati sportivi con una conduzione più razionale. Carnevali, insieme agli altri dirigenti e con l’influenza di Spalletti sulla squadra, è chiamato a costruire una struttura capace di sostenere le ambizioni juventine senza alimentare nuove turbolenze.

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