Alcaraz, il ritorno è dolcissimo: Tokyo resta sua
Dopo l’infortunio al polso e mesi senza titoli, lo spagnolo supera Lehecka e si conferma campione nella capitale giapponese
Carlos Alcaraz ricomincia da Tokyo e lo fa con un trofeo. Al rientro dopo l’infortunio al polso destro rimediato a fine agosto agli US Open, il numero 3 del mondo ha conquistato nuovamente l’Atp 500 giapponese, battendo in finale Jiri Lehecka per 7-6 (7/4), 6-4.
Il successo interrompe un digiuno che durava dall’Atp 500 di Doha, vinto a metà febbraio. Per Alcaraz si tratta inoltre della prima finale disputata dall’aprile scorso, quando al Masters 1000 di Montecarlo era stato sconfitto da Jannik Sinner.
Tokyo riaccoglie il campione
La capitale giapponese si conferma un terreno favorevole per il tennista spagnolo. Alcaraz aveva già trionfato nel 2025 e, con il risultato ottenuto contro Lehecka, è riuscito a mantenere il titolo anche in questa edizione.
Il percorso si è concluso contro un avversario ceco attualmente al numero 19 della classifica mondiale. La partita è rimasta equilibrata nel primo set, deciso al tie-break con il punteggio di 7-4, mentre nel secondo Alcaraz ha trovato il margine necessario per chiudere sul 6-4.
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Un rientro subito vincente
Il torneo di Tokyo rappresentava il primo impegno ufficiale dello spagnolo dopo lo stop seguito al problema al polso destro. Il ritorno alla competizione non si è quindi limitato alla presenza nel tabellone: Alcaraz ha raggiunto l’atto conclusivo e lo ha trasformato in una nuova vittoria.
Il titolo riporta anche il suo nome in cima a un torneo dopo diversi mesi dall’affermazione di Doha. L’ultimo precedente in una finale risaliva invece alla primavera, con la sfida persa contro Sinner a Montecarlo nel mese di aprile.
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