Alcaraz aspetta Sinner: perché i duelli con Jannik contano di più
A Londra, lo spagnolo ha spiegato che l’assenza degli incroci con l’italiano si è fatta sentire e che il confronto con lui resta uno stimolo tecnico e mentale.
Carlos Alcaraz ha fatto capire che il vuoto lasciato dai confronti con Jannik Sinner si nota eccome. I due si sono incrociati soltanto una volta in questa stagione, complici i rispettivi guai fisici, e quell’unico precedente ha sorriso all’italiano nella finale del Masters di Montecarlo, risultato che gli ha permesso di riprendersi il primo posto del ranking Atp.
A Londra, dove è arrivato per la Laver Cup con la selezione europea guidata da Yannick Noah, lo spagnolo ha spiegato di aver sentito meno del solito il rivale azzurro. E proprio il rapporto sportivo con Sinner, ha lasciato intendere, resta una delle molle più forti della sua crescita.
Il confronto che Alcaraz vuole ritrovare
Alcaraz ha raccontato di aver scambiato pochi messaggi con Sinner, anche se qualche contatto c’è stato nei momenti in cui l’italiano stava vivendo la sua fase più brillante. Il riferimento è soprattutto alla parte iniziale dell’anno, quando il rendimento di Sinner era stato di altissimo livello.
Poi lo spagnolo ha messo a fuoco il punto centrale: non gli manca soltanto il rivale, ma anche la sfida diretta. «Mi manca, mi manca vederlo in giro e giocarci contro», ha detto, collegando l’assenza di quei duelli al desiderio di misurarsi di nuovo con uno dei tennisti che più lo costringono a migliorare.
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Una rivalità che il circuito aspetta
Nel suo ragionamento, Alcaraz ha sottolineato che l’italiano rappresenta un parametro importante per alzare il livello del proprio tennis. «Mi spinge a diventare un giocatore migliore», ha spiegato, ribadendo come il confronto con Sinner sia utile anche oltre il semplice risultato.
Secondo lo spagnolo, anche il pubblico sente la mancanza di queste partite. «La gente aspetta con ansia queste sfide, quindi credo che sarà un bene riprenderle», ha osservato, lasciando intendere che il circuito ha bisogno del ritorno di un duello che negli ultimi mesi si è visto troppo poco.
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