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Spettacolo 2 min di lettura6 ott

Una voce da ritrovare: il film gratis online il 12 ottobre

La pellicola spagnola racconta il difficile ritorno sulle scene di una cantante senza memoria, tra identità, imitazione e ambizioni artistiche.

Sette candidature ai Premi Goya e un riconoscimento conquistato da Eva Llorach raccontano già il peso artistico di questo film. A rendere ancora più incisivo il risultato contribuisce la fotografia di Eduard Grau, capace di valorizzare gli ambienti e accompagnare con precisione il lavoro delle interpreti.


Il gioco degli specchi diventa inquietante

Al centro della vicenda c’è il rapporto fra Lila Cassen e Violeta, una cantante che per anni ha seguito e studiato ogni brano della sua beniamina. Quando la celebrità perde i ricordi, proprio la sua imitatrice diventa una figura indispensabile per ricostruire voce, gesti e identità pubblica.

Il percorso assume così una forma paradossale: Lila, per poter tornare a esibirsi, deve apprendere da chi l’ha sempre imitata. Il film lascia aperto il dubbio più importante: dietro il desiderio di tornare sul palco c’è davvero una volontà personale oppure soltanto la pressione degli altri?


Una visione gratuita per una sera

L’appuntamento è fissato per lunedì 12 ottobre, quando Chi canterà per te sarà accessibile senza costi al pubblico nell’ambito della rassegna Il Lunedì del Cinema, realizzata da Repubblica insieme a MYmovies. La visione sarà accompagnata dalla possibilità di commentare l’opera online insieme agli altri spettatori.

Il collegamento sarà attivo su MYmovies ONE dalle 20 fino a mezzanotte. Si tratta quindi di una disponibilità limitata a quella fascia oraria, pensata per trasformare la proiezione domestica in un momento condiviso.

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La cantante che deve ricominciare

Lila Cassen aveva raggiunto il vertice della musica popolare spagnola negli anni Novanta, prima di sparire improvvisamente per un decennio. Il suo ritorno pubblico è ormai vicino quando un malore le provoca una grave perdita della memoria e mette in discussione l’intera carriera.

A seguirla è la manager che non ha mai smesso di starle accanto. Per prepararla alla nuova esibizione, la donna sceglie Violeta, artista da locale che conosce perfettamente il repertorio di Lila e può aiutarla a recuperare la presenza scenica.


Il mistero dietro il ritorno

Carlos Vermut dirige un gruppo di quattro attrici di grande livello e costruisce una tensione che non si esaurisce nel semplice racconto di una rinascita professionale. La domanda sull’identità della protagonista accompagna ogni passaggio della storia.

Il tema del doppio, già esplorato in molte forme dal cinema, qui prende una direzione particolare: la persona chiamata a salvare Lila è anche quella che ne ha riprodotto i comportamenti e la voce. Da questa relazione nasce l’ambiguità che sostiene l’intero film, sospeso tra memoria, desiderio di successo e bisogno di ritrovare se stessi.

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