Roma, il cinema riparte dalle mostre: tutti gli appuntamenti
La Festa del cinema di Roma apre la sua ventunesima edizione tra omaggi, premi, anteprime e un film italiano firmato Paolo Genovese
La Casa del Cinema rende omaggio a Jacques Perrin con una mostra dedicata all’attore, regista e produttore francese scomparso nel 2022 a 80 anni. L’esposizione, intitolata “Jacques Perrin. L’eterno ragazzo”, sarà affiancata dalla proiezione di “Océans”, documentario sul mondo marino realizzato da Perrin insieme a Jacques Cluzaud.
Le immagini raccontano la Festa
Tra le iniziative in programma figura anche “Tutte le stelle portano a Roma – Best of”, raccolta fotografica firmata dal fotoreporter Luigi de Pompeis. Il percorso, allestito nel foyer della Sala Sinopoli, riunisce alcuni dei suoi scatti realizzati negli ultimi cinque anni sui tappeti rossi della manifestazione, con protagonisti Johnny Depp, Vincent Lindon, Riccardo Scamarcio, Jennifer Lawrence, Angelina Jolie, Isabella Rossellini, Tim Burton e Louis Garrel.
La Sala Petrassi ospiterà invece una selezione di circa trenta fotografie di Sergio Strizzi, autore romano di immagini diventate celebri nella storia del cinema del Novecento. Le mostre saranno inaugurate nella stessa giornata dell’apertura ufficiale della rassegna.
Susan Sarandon accende Alice nella città
Anche Alice nella città avrà una protagonista internazionale: Susan Sarandon riceverà il Womenlands Excellence Award 2026 e presenterà “The Accompanist”, opera prima dietro la macchina da presa di Zach Woods. L’attore e regista è noto per il lavoro nelle serie “Silicon Valley” e “The Office”.
Il film, inserito nel concorso internazionale, segna il ritorno di Sarandon al centro della scena dopo circa dieci anni. L’attrice, premiata con l’Oscar, incontrerà il pubblico nelle cinque sale del The Space Cinema Moderno in cui sarà proiettata la pellicola.
Premi e debutto con Genovese
La serata inaugurale assegnerà due riconoscimenti. Nicola Piovani riceverà il Banca Ifis Music Award da Marco Bellocchio, con il quale ha condiviso numerosi progetti cinematografici, da “Nel nome del padre” del 1972 a “Il traditore” del 2019. Vincitore dell’Oscar per la colonna sonora di “La vita è bella”, Piovani ha scritto la musica di oltre 250 film, lavorando anche con Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Nanni Moretti, Gabriele Muccino e Gianni Amelio.
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A Tessa Ross, produttrice londinese legata a film come “Billy Elliot”, “The Millionaire”, “L’ultimo re di Scozia”, “In Bruges”, “12 anni schiavo” e “La zona d’interesse”, andrà l’Industry Lifetime Achievement Award. A consegnarglielo sarà Edward Berger, regista di “Conclave”, girato a Cinecittà, e autore che proprio alla Festa di Roma aveva avviato il percorso culminato agli Oscar.
Il film scelto per aprire ufficialmente la manifestazione è “Il rumore delle cose nuove”, adattamento di un romanzo di Paolo Genovese. Nel gruppo degli interpreti figurano Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella ed Edoardo Pesce, con la partecipazione di Claudio Santamaria.
La storia segue tre coppie senza rapporti tra loro, accomunate dalle barriere che hanno costruito per timore di affrontare ciò che si trova oltre le proprie sicurezze. Un avvenimento imprevisto le porterà a mettere in discussione scelte, sentimenti e priorità.
Il programma prende il via
La ventunesima Festa del cinema di Roma si svolgerà da martedì 13 ottobre a domenica 25, con 150 film in cartellone. L’avvio è fissato alle 19 all’Auditorium Parco della Musica, dove Ema Stokholma condurrà la cerimonia e il pubblico assisterà alla prima sfilata sul tappeto rosso.
L’apertura con un titolo italiano segue la linea adottata dalla direttrice Paola Malanga e dal presidente Salvo Nastasi. Dopo “C’è ancora domani” di Cortellesi e “La vita va così” di Riccardo Milani, la scelta è caduta sul nuovo lavoro di Genovese, autore di “Perfetti sconosciuti” e “FolleMente”.
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