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Spettacolo 3 min di lettura2 ore fa

Mina, nuove canzoni nel film di Özpetek: il tesoro che riemerge

Massimiliano Pani racconta il disco in arrivo il 9 ottobre, la passione ancora intatta della madre e i progetti audiovisivi rimasti in sospeso

Il prossimo film di Ferzan Özpetek potrebbe avere una colonna sonora firmata anche da Mina. Nel progetto Nella gioia e nel dolore, atteso nelle sale italiane a Natale, troverebbero spazio alcuni brani della cantante, compresi pezzi mai pubblicati, secondo quanto spiegato da Massimiliano Pani Mazzini.

Il legame tra il regista e l’artista passa anche dal video di Vento di passione, affidato dallo stesso Özpetek a Luca Argentero. L’attore e il regista, già impegnati sul set, hanno girato ascoltando il brano e seguendo le sensazioni suggerite dalla musica.


Özpetek cerca ancora la voce di Mina

Pani ha raccontato che la richiesta di coinvolgere Özpetek è partita dal gruppo di lavoro della cantante. Argentero, invece, ha accettato di partecipare al filmato con grande disponibilità. Nel nuovo lungometraggio del regista, ha aggiunto il produttore, saranno presenti anche canzoni inedite di Mina.

L’idea di costruire un film o una serie sulla vita dell’artista, invece, non ha ancora trovato una forma convincente. Nel tempo sono state avanzate molte proposte, comprese alcune provenienti dall’estero, ma nessuna è riuscita a individuare il punto di vista giusto. Per Pani, il racconto dovrebbe nascere soprattutto dalle canzoni e dalle decisioni professionali di Mina, non dalla sua dimensione privata.


Una biografia ancora senza forma

Mina continua a essere molto apprezzata anche fuori dall’ambito musicale: il suo nome è conosciuto nel mondo della moda e tra gli addetti ai lavori internazionali. Pani ha ricordato che diversi musicisti la considerano una delle più grandi interpreti bianche ancora attive, ma per trasformare una storia così ampia in un’opera audiovisiva servirebbe un’intuizione davvero originale.

Il problema, secondo il figlio, non è la mancanza di materiale. Al contrario, la quantità di registrazioni e di canzoni disponibili è enorme. Proprio per questo, un eventuale progetto dovrebbe trovare un filo narrativo capace di restituire il carattere dell’artista senza ridurlo a una semplice cronaca biografica.


Le registrazioni custodite nell’archivio

Il 9 ottobre arriverà Dilettevoli inedite eccedenze, pubblicato da Pdu. Il disco rappresenta il terzo capitolo della raccolta dedicata a registrazioni rimaste fuori dalle precedenti pubblicazioni: incisioni realizzate in momenti differenti e recuperate dall’archivio della cantante.

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Il nome dell’album richiama proprio questa natura composita. I brani sono “inediti” perché, nella maggior parte dei casi, non erano mai comparsi su un disco; sono invece “eccedenze” perché appartengono a sessioni e fasi diverse della lunga produzione di Mina. Pani ha spiegato che la serie è nata dalla volontà di non lasciare inutilizzate quelle che ha definito vere perle musicali.

La quantità di materiale accumulato negli anni rende possibile proseguire il progetto. Durante il periodo più intenso della sua carriera, Mina arrivava a pubblicare anche due dischi in un solo anno: nell’arco di 5 anni ne realizzò 10. Il catalogo complessivo comprende 107 album di musica sua, un numero che Pani considera raro nel panorama internazionale.


La musica resta il suo centro

L’assenza dalle scene non ha coinciso con un addio allo studio di registrazione. Pani ha chiarito che Mina non ha mai preso in considerazione l’idea di smettere: quando intuì che la televisione stava cambiando, preferì orientarsi verso ciò che sentiva più vicino, concentrandosi sulla musica.

Il produttore ha sintetizzato così questa scelta: «Non ha mai pensato di smettere». A suo giudizio, Mina è prima di tutto una musicista, oltre che una cantante, sostenuta da una curiosità molto ampia e da una conoscenza profonda degli stili musicali.


Scelte quotidiane e nuovi ascolti

La cantante continua a valutare con attenzione i brani che le vengono sottoposti e dedica ogni giorno tempo alla selezione. Talvolta è lei stessa a proporre una nuova incisione, per un progetto preciso oppure per arricchire una raccolta come Dilettevoli inedite eccedenze. La sua voce, ha assicurato Pani, conserva intatte le proprie qualità.

Anche l’ascolto personale occupa ancora uno spazio importante. Mina passa dalla musica classica al jazz, dal pop al rock, seguendo interessi molto diversi. Pani ha inoltre segnalato la presenza di numerosi giovani di talento, citando Jacob Collier, Esperanza Spalding e Cory Henry: per incontrare queste proposte, però, spesso bisogna cercarle al di là di ciò che arriva già selezionato e confezionato al grande pubblico.

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