Clooney, il ristorante italiano in Francia resta un mistero: cosa succede
Il progetto dovrebbe aprire nella primavera del 2027 a Cotignac, ma il nome dell’attore non compare ancora ufficialmente nei documenti comunali.
Il nuovo capitolo francese di George Clooney passa dalla cucina italiana, ma il suo coinvolgimento nell’operazione non è ancora visibile negli atti ufficiali. A Cotignac, piccolo comune di circa duemila abitanti nel sud della Francia, sono già cominciati i lavori per trasformare un ex ristorante in un locale legato alla star americana.
Il nome di Clooney non compare ancora
L’iniziativa dovrebbe concretizzarsi all’11 di cours Gambetta, negli ambienti che un tempo ospitavano Les 3 Marches. Il locale è in fase di ristrutturazione e l’inaugurazione è programmata per la primavera del 2027.
Il progetto coinvolge George Clooney e Graham Porter, imprenditore canadese e proprietario dell’hotel Lou Calen, che si trova nelle vicinanze. Tuttavia, il sindaco Jean-Pierre Véran ha chiarito che al Comune non è stata ancora depositata una richiesta edilizia intestata all’attore. “Per il momento non appare ufficialmente da nessuna parte”, ha spiegato il primo cittadino, precisando che l’operazione fa capo a Lou Calen e che Clooney sarebbe coinvolto dietro le quinte.
Cotignac punta sull’effetto celebrità
La notizia, diffusa inizialmente dalla stampa locale e poi ripresa da altri mezzi d’informazione francesi, è stata confermata proprio dall’amministrazione comunale. Secondo le informazioni disponibili, i lavori sarebbero partiti nelle ultime settimane, anche se la struttura societaria dell’iniziativa non è stata resa pubblica.
Le autorità e gli operatori locali guardano comunque con interesse all’arrivo del ristorante. Cotignac è stata recentemente inserita tra le località turistiche riconosciute ufficialmente dallo Stato francese, una classificazione assegnata ai centri con un’offerta turistica considerata qualificata. La presenza di una celebrità internazionale potrebbe aumentare l’attenzione sul paese e sulle sue attività.
Tra Italia, Francia e famiglia
Il progetto riunisce due luoghi centrali nella vita di Clooney. L’attore e regista conserva da 24 anni Villa Oleandra, sul lago di Como, mentre alla fine dello scorso anno lui, la moglie Amal Alamuddin e i gemelli Ella e Alexander, che oggi hanno 9 anni, hanno scelto di stabilirsi in Francia.
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La famiglia ha deciso di crescere i figli nella regione di Cotignac, rafforzando il legame dell’attore con l’Europa. La villa italiana resta il suo rifugio sul lago di Como, dove i bambini imparano anche l’italiano e dove la coppia ospita spesso amici del mondo dello spettacolo.
Una pausa dalla regia per i figli
Il ristorante arriva in una fase in cui Clooney ha ridimensionato i suoi impegni dietro la macchina da presa. Alla Mostra del cinema di Venezia, dove ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera, ha spiegato che continuerà a recitare ma che non intende dirigere film nei prossimi anni.
Il motivo riguarda soprattutto il tempo richiesto dalla regia. “Oggi ho due bambini di nove anni, come sapete, e non faccio più il regista per passare del tempo con loro”, aveva detto, osservando che un film diretto da lui può tenerlo lontano da casa per un anno, contro i circa tre mesi di un lavoro da attore.
In passato Clooney aveva anche criticato l’etichetta di esponente dell’élite di Hollywood, ricordando le difficoltà economiche affrontate durante la giovinezza in Kentucky e l’assenza di un’assicurazione sanitaria per otto anni. La nuova attività a Cotignac aggiunge ora un tassello imprenditoriale alla sua vita tra Italia e Francia.
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